…a fronte dei più recenti forestierismi – nella gran parte dei casi, anglicismi – sta a tutti noi parlanti italiani avere un atteggiamento critico, non preconcetto, ma attento e capace di distinguere quanto serve davvero da quanto invece rappresenta un inutile (se non addirittura vano e oscuro) sfoggio di esterofilia.
E non serve essere dei linguisti di professione: tutti sanno che fare shopping è cosa ben diversa da fare la spesa, quindi quell’anglicismo è ormai per noi indispensabile.
Ma innovazioni lessicali di questi mesi, come jobs act e stepchild adoption, sembrano più finalizzate a camuffare la realtà delle cose che a descriverla meglio….
lettura integrale qui: Da sterlino a jobs act: una storia di (im)prevedibili scelte | Treccani, il portale del sapere