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Latte con aflatossine cancerogene: scattano i sequestri, ma sappi che…

latte muccaLeggo in un articolo su Il Fatto Alimentare (lettura consigliata) che:

Dopo l’operazione dei Nas in Lombardia sul formaggio destinato a diventare Grana Padano preparato utilizzando latte con un contenuto elevato di micotossine adesso le indagini si sono spostate in Veneto e in Emilia Romagna.

L’azione dei Nas in Veneto prosegue e il 7 aprile scatta il blocco di 5.039 forme di formaggio prodotte nel caseificio della Cooperativa Agricola Produttori latte di Nogarole Vicentino.

Come detto consiglio la lettura dell’articolo in quanto fa chiarezza sulla vicenda, tuttavia visto che la stampa spesso non fornisce tutte le informazioni del caso, ci tengo a pubblicare questo passaggio:

Per il momento a seguito di queste indagini dei Nas in Lombardia  e in Veneto nessuna forma è arrivata sul mercato perché la stagionatura dura come minimo 9 mesi e il latte contaminato risale al mese di agosto 2015. I consumatori possono quindi acquistare tranquillamente.

C’è anche da dire che, in un altro articolo, ho letto affermazioni in contrasto fra loro, il che non aiuta i consumatori e lascia spazio di manovra a chi fa allarmismo più che Informazione:

Quando dalle analisi sono risultati dei valori sballati, i laboratori avrebbero dovuto avvertire l’Asl?

«Certamente, se un istituto zooprofilattico constata un qualunque parametro fuorilegge, deve segnalarlo ai Carabinieri», commenta a Linkiesta Riccardo Quintili, direttore della rivista Il Test-Salvagente, che ha seguito il caso dall’origine.

Non la pensa allo stesso modo Stefano Berni, del Consorzio Grana Padano: «Il laboratorio è tenuto a segnalare i valori su richiesta dell’Asl o di un caseificio, ma se un allevatore manda ad analizzare un campione, magari di una singola vacca, il laboratorio è tenuto alla riservatezza»

A questo punto ho chiesto un parere a Roberto La Pira (Il Fatto Alimentare) e questa è la sua risposta:

I laboratori degli Zooprofilattici sono obbligati a comunicare alle Asl quando le analisi forniscono dati analisi di latte con aflatossine in eccesso, i laboratori privati anche se certificati non hanno nessun obbligo.

Ed a me questa libertà di omissione per i laboratori privati sembra una fesseria…

 

 

Un commento su “Latte con aflatossine cancerogene: scattano i sequestri, ma sappi che…

  1. Don
    13 aprile 2016

    Fanno un gran parlare sul fatto che il latte fa male perché non è naturale berlo da adulti e gli umani sono gli unici animali a farlo.

    Io invece sono convinta che il latte fa male perché ci mettono dentro l’impensabile.
    Io so che qui il latte mi disturba, in Brasile latte bevuto appena munto non mi faceva per niente male.

I commenti sono chiusi.

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