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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Pericolo giallo

di Fulvio Ervas

Marcos y Marcos – Pagg. 320 – € 17,00

7161847

Trama: Gialla, veloce, imprendibile: un’Audi rubata semina il panico nelle strade del Nord Est. L’ispettore Stucky e la sua squadra le danno la caccia, ma il bolide sfreccia nella notte, sguscia tra le dita.

Tra un inseguimento e l’altro Stucky frequenta (per ragioni di servizio!) bordelli cinesi e aiuta un’amica poliziotta in un’indagine spinosa: un collega ha ucciso la moglie e si è suicidato.
Dietro questo gesto disperato, l’ombra di un uomo misterioso: colto, elegante, cinese. Ha un attico con vista su Porto Marghera, e conquista il Nord Est, pezzetto dopo pezzetto, come un giocatore di go.
Quando siamo diventati così facili prede? si chiede Stucky. E si addentra pericolosamente nella rete.
Sul filo della cronaca recente, l’avventura più ‘gialla’ con l’ispettore Stucky. Con contorno di vicine di casa belle e smaliziate, giovani colleghi di variegata simpatia, poliziotte notevoli in molti sensi, cani perfettamente all’altezza, uno zio persiano in crisi, alle prese con un innamoramento tardivo.
Mentre il crimine finisce per porre le domande giuste, la vita si svela nelle chiacchiere notturne su un pavimento di legno, con l’odore di un alcolico pregiato che dura a lungo nelle narici.
Un romanzo pieno di azione, di atmosfera, di spunti stimolanti sulla fragile realtà che ci circonda. Una lettura di piacere e di sostanza, tutta da gustare.

Letto da: Paolo

Opinione personale: Ho letto tutti i libri di Ervas con il personaggio dell’ispettore Stucky ed anche questa lettura è stata piacevole, anche se un pò sottotono rispetto ad altri libri; la storia si divide in tre filoni diversi, con le vicende dell’Audi gialla che collega il misterioso Herpes all’indagine sui bordelli cinesi in cui Stucky è impegnato suo malgrado.

Sempre controvoglia si ritrova immischiato nell’indagine non autorizzata della collega Bertelli, ma complessivamente le storie reggono tutte.

Mi spiace sia scomparsa, peraltro senza spiegazioni, la figura della donna con cui finalmente l’ispettore aveva dato inizio ad una relazione stabile.

Una lettura senza infamia e senza lode, ma piacevole, ma 17 € secondo me non li vale; meglio cercarlo sul mercato dell’usato. In ogni caso, suggerisco di partire da Commesse di Treviso in modo da conoscere bene il personaggio.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 4 gennaio 2017 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
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