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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Il magico potere del fallimento

Steve Jobs venne in un primo momento licenziato dall’azienda che poi egli stesso trasformò in un colosso, ma anche grandi uomini politici come Lincoln e De Gaulle, artisti come Ray Charles, scrittori come J.K. Rowling e campioni come Rafa Nadal sono diventati se stessi accettando la sconfitta.

Charles Pépin racconta con estro di narratore storie di cadute e risurrezioni e per farlo ci guida alla scoperta del pensiero di san Paolo, Nietzsche, Freud e Sartre.

Il suo messaggio è profondo: per esprimere il nostro potenziale dobbiamo accettare l’esperienza del rischio e non limitarci a scegliere tra alternative note e rassicuranti.

Ma soprattutto ci riguarda come cittadini e genitori, chiamando in causa il nostro modo di lavorare e di stare con gli altri: e ci apre gli occhi sulla ricchezza delle opportunità che la varietà del mondo può offrire.

Un commento su “Un libro: Il magico potere del fallimento

  1. IlPrincipeBrutto
    10 agosto 2017

    >> per esprimere il nostro potenziale dobbiamo accettare l’esperienza del rischio e non limitarci a scegliere tra alternative note e rassicuranti.
    .
    E se di esprimere il mio potenziale non me ne fregasse nulla, e chiedesis soltanto di poter vivere una vita normale e dignitosa, per la quale una scelta nota e rassicurante va piu’ che bene?
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 10 agosto 2017 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , .
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