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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

La lotta allo spreco alimentare “dovrebbe” iniziare in famiglia, però…

Sul Blog ho già scritto in merito allo spreco alimentare, citando anche aneddoti negartivi come quello odierno.

Ieri eravamo al brunch nel locale di riferimento del Blog e va da sè che ci si serve da soli ed il prezzo fisso comprende mezza minerale ed un bicchiere di succo d’arancia che, per quel che ci riguarda, non prendiamo mai.

Ieri di fronte a me una famiglia con due figli sui 3-5 anni.

In genere i camerieri ti chiedono se vuoi il succo d’arancia, per cui ritengo che lo abbiano fatto con loro, se non fosse che ad entrambi i bambini il succo d’arancia non piace, per cui il destino dei due bicchieri era segnato, tanto è vero che la mamma ha ordinato due succhi di frutta.

Viend a chiedersi però quale mamma non conosca i gusti dei suoi bimbi, a meno che sia scattato il meccanismo del “tanto lo pago lo stesso”, per cui te lo fai portare e poi lo lasci lì.

Ma fosse solo questo.

La mamma ha riempito i piatti ad entrambi i bambini che non hanno mangiato neanche 1/4 di quello che c’era, ma anche i genitori a quanto pare hanno riempito i piatti, ma non li hanno svuotati, tant’è che Rok mi faceva notare come tutti i piatti ritirati dal personale avessero quantità notevoli di cibo non consumato.

Considerando che al brunch puoi andare a servirti quante volte vuoi, nulla ti vieta di fare un paio di viaggi e prendere quindi solo quello che mangerai. Anche qui servirebbe la multa per chi prende più di quello che mangia.

Nota a margine.

Dopo pochi minuti che sei al tavolo arriva un cameriere a prendere le ordinazioni del “bere”, dopo di che ci si alza e si vanno a prendere i piatti e si fa il giro del cibo.

In questo caso la cameriera, che conosco da anni e della quale conosco la professionalità, quando è arrivata per le ordinazioni non ha trovato nessuno al tavolo.

Poco dopo, quando stava passando nei pressi del tavolo, peraltro occupato solo da padre e bimba, il capofamiglia ha richiamato l’attenzione della cameriera “facendo notare che dovevano ordinare da bere”, al che la cameriera gli ha detto che sarebbe andata subito, si è girata e nel tavolo di servizio dietro al nostro ha preso la lista, si è nuovamente girata e oplà, al tavolo non c’era più nessuno.

Allora fai apposta…

 

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2 commenti su “La lotta allo spreco alimentare “dovrebbe” iniziare in famiglia, però…

  1. chiara
    9 ottobre 2017

    Fosse per me, li manderei tutti al rogo….ma credo rimarremmo in pochi….

    • Paoblog
      9 ottobre 2017

      rimarremmo in pochi, consumeremmo meno, non sprecheremmo, il pianeta riuscirebbe a tirare il fiato …. 😉

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