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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Memorie di una ragazza perbene

 

Testi & foto di Mikychica.lettrice 

La prima parte dell’autobiografia di Simone de Beauvoir, racconta l’infanzia e la giovinezza dell’autrice sino alla laurea e all’incontro con Sarte, che le sarà compagno per tutta la vita; sin da piccola Simone sembra avere le idee chiare: sente di non essere portata per il matrimonio, la casa e la cura dei figli come molte donne aspiravano nella Parigi degli anni ’20; lei vuole studiare, scrivere, diventare qualcuno.

Simone ci racconta con estremo dettaglio e cura la sua infanzia e la sua educazione cattolica impartitale dalla madre e dall’istituto dove andava a scuola; racconta come si è avvicinata a Dio e come se ne è allontanata. La sua aspirazione, quella di insegnare, costellata di successi e di momenti di noia e sconforto, proprio come ogni adolescente.

L’amore per Jacques, il cugino ed Infine, la scelta della facoltà da frequentare, filosofia e lettere, sino all’incontro con il gruppo di Sartre.

E’ un testo che consiglio a chi si vuole appassionare o vuole conoscere una delle figure più interessanti della letteratura femminile del Novecento.

L’ho trovato un po’ troppo freddo e distaccato, come se gli eventi non fossero capitati a lei.

Buona lettura!

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 15 luglio 2018 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , , .
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