Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: La tirannia della farfalla

Sudan del Sud. È la stagione delle piogge: strade impraticabili, fiumi di fango, vento che spezza gli alberi. Ed è la stagione della guerra: ogni giorno i miliziani conquistano nuovi territori, massacrando uomini, donne e bambini. Ma non oggi. Oggi non piove, l’aria è immobile e la nebbia copre la foresta come un sudario.

E, oggi, l’unità guidata dal maggiore Agok è pronta ad attaccare. Poi una vibrazione rompe il silenzio. È come la somma di migliaia di presenze, un muro di suono in movimento. Agok non vede nulla, finché qualcosa non si conficca nel tronco del baobab accanto al suo viso.

Qualcosa che lo guarda. Ed è la fine.

Sierra County, California. Non è stato un incidente. Di questo lo sceriffo Luther Opoku è certo. L’auto abbandonata contro un albero, le impronte di un uomo sul terreno, il cadavere della donna nel crepaccio: tutto indica che si è trattato di un omicidio.

La vittima lavorava lì vicino, nell’inquietante, inaccessibile centro di ricerca di proprietà della Nordvisk, un gigante dell’innovazione tecnologica. Incastrata tra i sedili della macchina, poi, Luther scova una chiavetta USB, da cui riesce a recuperare alcuni video.

In uno si vede un hangar enorme, attraversato da quello che sembra un ponte sospeso nel nulla. L’intuito suggerisce a Luther che lì si devono concentrare le indagini.

Ma attraversare quel ponte significherà inoltrarsi in un autentico labirinto e accettare una sfida all’esistenza dell’umanità come noi la conosciamo…

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 25 ottobre 2019 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: