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Un libro: Agatha Raisin e il ballo mortale

di M.C. Beaton

Astoria – Pagg. 236 – € 16,00

Trama: Di ritorno da un disastroso viaggio a Parigi, durante il quale è stata non solo scippata ma anche ignorata dalla polizia francese, cui voleva offrire i propri servigi per ritrovare il ladro, Agatha decide di aprire la propria agenzia investigativa.

Certo, all’inizio le vengono off erti casi modesti – gatti scomparsi e ragazzini fuggiti di casa – ma finalmente… arriva il grande caso. Una ricca signora divorziata assume l’agenzia per investigare sulle minacce di morte ricevute da sua figlia Cassandra, prossima alle nozze.

Dopo una falsa partenza, Agatha è costretta a reimpostare l’indagine quando il padre del fidanzato della ragazza viene trovato morto. E mai avrebbe immaginato di inaugurare il suo lavoro di investigatrice professionista con così tanti omicidi!

Letto da: Paolo

Opinione personale: Per quanto riguarda Agatha il giudizio resta quello già espresso in passato e sarà difficole che possa migliorare un carattere così imperfetto, anche se appare evidente che è generato soprattutto da un’insicurezza di fondo oltre che ad una scarsa empatia nell’immediato che la porta sempre a fare la cosa sbagliata, salvo poi cercare di recuperare, facendo anche di peggio.

Questa volta, però, cambia lo schema relativo alla parte investigativa e se con l’apertura dell’agenzia investigativa riesce in parte a concretizzare la sua natura di detective dilettante, dall’altro realizza di sopravvalutare le sue qualità, nonostante una certa tenacia abbinata a qualche intuizione degna di nota.

In questa indagine, però, Agatha si ritroverà nei panni della vittima e quindi la risoluzione del giallo, avrà risvolti diversi dal solito.

Ho preso in mano questo libro dopo la lettura di due thriller di peso e quindi è stata una necessaria lettura di alleggerimento che ha svolto al meglio il suo scopo, al punto che l’ho letto in 4 sole sere.

Nella mia classifica personale gli assegno un Buono ampiamente meritato e non solo per la piacevolezza della lettura, certamente leggera, ma meno ripetitiva del solito.

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 28 gennaio 2020 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , .
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