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Un libro: Vivere con gli dei

Da Vanuatu alle Alpi sveve all’Acrocoro etiopico, dall’èra glaciale all’epoca Zhou ai giorni nostri, MacGregor passa in rassegna oggetti, luoghi e riti per riflettere su come la religione plasmi la vita pubblica. E persino una borraccia, un cappello di paglia o una spilla di latta diventano strumenti per comprendere il processo di costruzione dell’identità collettiva.

Il lettore non si aspetti una storia delle religioni: questo libro è, piuttosto, una celebrazione della curiosità, perché, «in un mondo dove si parlano migliaia di lingue diverse, il silenzio degli oggetti ci permette di penetrare in territori che altrimenti ci sarebbero preclusi».

Così, tra la fiamma di Zoroastro che viaggia in jet e Shiva che danza nel campus del CERN, ci troviamo ad affrontare un interrogativo fondamentale: «“Chi siamo ‘noi’|” è la grande questione politica del nostro tempo, e riguarda essenzialmente quello in cui crediamo”

Un commento su “Un libro: Vivere con gli dei

  1. Marica
    5 febbraio 2020

    Buona sera, molto interessante la tematica… Con un taglio sociologico, direi…
    Bella la domanda… Chi siamo noi? In versione collettiva… e non solo individuale.
    Buona serata.

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 5 febbraio 2020 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni, Religioni & C. con tag , , .
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