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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Fiori sopra l’inferno

di Ilaria Tuti

Tea – Pagg. 359 – € 5,00 > lo vendo ad € 2,50 spedizione ordinaria inclusa

«Tra i boschi e le pareti rocciose a strapiombo, giù nell’orrido che conduce al torrente, tra le pozze d’acqua smeraldo che profuma di ghiaccio, qualcosa si nasconde. Me lo dicono le tracce di sangue, me lo dice l’esperienza: è successo, ma potrebbe risuccedere. Questo è solo l’inizio. Qualcosa di sconvolgente è accaduto, tra queste montagne. Qualcosa che richiede tutta la mia abilità investigativa.

Sono un commissario di polizia specializzato in profiling, e ogni giorno cammino sopra l’inferno. Non è la pistola, non è la divisa: è la mia mente la vera arma. Ma proprio lei mi sta tradendo. Non il corpo acciaccato dall’età che avanza, non il mio cuore tormentato. La mia lucidità è a rischio, e questo significa che lo è anche l’indagine. Mi chiamo Teresa Battaglia, ho un segreto che non oso confessare nemmeno a me stessa, e per la prima volta nella vita ho paura».

Letto da: Famiglia K

Opinione personale: Avevo letto un estratto di questo libro in Il Libraio ed aveva attirato la mia attenzione, ma non abbastanza da acquistarlo. Tempo fa Rok era rimasta senza scorte librose e, visto il basso prezzo, le avevo suggerito questo titolo.

A lei è piaciuto così così ed a me per niente tanto è vero che a malincuore, dato che succede raramente, ho abbandonato la lettura a metà libro.

Visto l’abbandono non posso certo esprimere un’opinione in merito, tuttavia il personaggio di Teresa Battaglia è sicuramente interessante, tanto più considerando la malattia degenerativa che le complica la vita sia a livello personale sia professionale.

Quello che non mi piace di Battaglia è quell’atteggiamento, comune a molti, di aggressività verso gli ultimi arrivati. Resto dell’idea che si possa stimolare un giovane senza prenderlo a mazzate (verbali) non appena apre bocca. Atteggiamento che in altri ambiti non esiteremmo a chiamare bullismo, tanto più se chi lo commette ti è superiore di grado.

La storia non mi piaceva e non mi ha preso, ma sono cose che capitano, non per niente la mia non è una recensione, ma un’Opinione personale.

Ci sono autori che raggiungono le vette delle classifiche ed a me non piacciono così come altri meno venduti, forse, ma dei quali non mi perdo un titolo.

Nella mia classifica personale il giudizio è sospeso e visto il basso prezzo ritengo che lo si possa acquistare senza troppi rimpianti nel caso poi non piaccia o viceversa con la gioia di aver letto un buon libro spendendo poco, il che per i forti lettori è buona cosa.

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