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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Lascia dire alle ombre

di Jess Kidd

Bompiani – Pagg. 400 – € 19,00

Trama: Un delitto orribile, compiuto in un bosco, a sangue freddo, davanti agli occhi di un bambino piccolissimo. Poi un salto temporale.

Siamo alla fine degli anni Settanta quando Mahony, ragazzo dall’aria pericolosa e insolente, cresciuto in un orfanotrofio di Dublino tra suore feroci, arriva a Mulderrig per cercare la verità sulla madre, Orla, che l’ha abbandonato neonato ventisei anni prima per poi svanire.

Di lei ha solo una foto che li ritrae insieme accompagnata da un biglietto che suggerisce che le cose siano andate altrimenti.

Al villaggio molti sanno ma non vogliono parlare. Mahony lo sa perché ha la capacità di vedere i morti, e le loro realistiche ombre si aggirano tra i vivi a suggerire ipotesi.

Trova un’alleata in Mrs Cauley, un’ex attrice decrepita che possiede mille parrucche e vive in una babelica stanza-biblioteca piena di libri e spartiti, accudita dalla giovane Shauna.

Per smascherare il colpevole, Mrs Cauley approfitta della consuetudine di allestire una commedia per il villaggio una volta l’anno: le audizioni diventano interrogatori, i sospetti crescono ma non si chiariscono, lei stessa rischia la vita e il male sembra tornare a colpire…

Letto da: Paolo

Opinione personale: Questo è uno dei libri scambiati al buio con l’amica genovese ovvero l’ho preso in mano senza sapere nulla della trama.

Come si intuisce dalla sinossi, si parla dei vivi ed anche dei morti, che si manifestano di continuo a Mahony, per cui se non apprezzi storie paranormali, non iniziarlo neanche; per quel che mi riguarda non lo avrei acquistato, ma è stata una lettura interessante, anche piacevole, ma non sempre.

Ritengo che ci siano un centinaio di pagine di troppo, perchè fino alla pagina 200 la lettura è stata scorrevole, per poi arenarsi e riprendere vita verso le battute finali, sfociate in un epilogo in parte prevedibile (se ti aspetti giustizia) ed in parte troppo paranormale e grottesco per i miei gusti (vedi Padre Quinn, la fonte e le rane).

Nella mia classifica personale oscilla fra il Medio ed il Buono e lo lascio oscillare 😉 visto che non riesco a decidermi.

 

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26 marzo 2020 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
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