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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: La donna della cabina numero 10

di Ruth Ware 

Corbaccio – Pagg. 368 – € 16,90 (io ho preso l’ebook ad € 2,99)

Trama: Doveva essere la crociera perfetta. Le luci del grande Nord su una nave di lusso, l’Aurora Borealis, in compagnia di pochi e selezionatissimi ospiti.

Un’ottima opportunità professionale per la giornalista Lo Blackwood, incaricata di sostituire il suo capo e ben felice di trovare sollievo dallo choc provocato da un tentativo di furto subito nella sua casa di Londra. Ma la crociera si trasforma ben presto in un incubo atroce…

Durante la prima notte di viaggio, Lo assiste a quello che ha tutta l’aria di essere un omicidio, proprio nella cabina accanto alla sua, la numero 10. Non solo nessuno le crede, ma la ragazza che dice di aver incontrato nella stessa cabina sembra non essere mai esistita: non è a bordo, nessuno la conosce, e le tracce lasciate dalla sua misteriosa presenza svaniscono una dopo l’altra.

Bloccata sulla nave e sempre più isolata nella sua ricerca, Lo cade in preda al terrore. Sta forse impazzendo? Oppure è intrappolata in mezzo all’oceano, unica testimone di un delitto e in balia di uno spietato assassino?

Letto da: Paolo

Opinione personale: Nella presentazione del libro leggo: “Inquietante, coinvolgente, claustrofobico”, tuttavia a parer mio sono azzeccate due definizioni su tre ovvero è sicuramente inquietante e decisamente claustrofobico, mail coinvolgente si è perso per strada, in quanto la storia è stata allungata troppo, diventando ripetitiva.

La storia sulla lunga diventa poco credibile, tanto più il finale; la protagonista è irritante oltre misura, per incapacità a gestire qualsiasi situazione e francamente vedere una che da anni usa ansiolitici bere alcolici senza ritegno, saltando pasti uno dopo l’altro, toglie veramente credibilità al personaggio.

Sotto un certo punto di vista mi è tornata in mente la protagonista de La ragazza del treno, altro libro che avrebbe potuto essere una bella lettura ed invece no.

Su Feltrinelli ho letto recensioni da 4 e 5 stelle, ma sono in linea con quella da 2 stelle ed infatti nella mia classifica personale asssegno un giudizio Scarso ovvero 2 stelle su Kobo.

Noia ed irritazione a parte non hanno prezzo, per cui da parte mia lo sconsiglio, tuttavia se acquistato in ebook è un rischio che si può correre. Ci si arrabbia meno a buttare via 2,99 € piuttosto che 16,90.

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Questa voce è stata pubblicata il 28 ottobre 2021 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , .
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