Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Anatomia di un fine settimana

«Sii la migliore. Lavora di più, lavora in modo più intelligente. Supera qualsiasi aspettativa. Ma sii anche invisibile, impercettibile. Non mettere nessuno a disagio. Non importunare. Esisti solo nel negativo, lo spazio intorno. Non inserirti nella narrativa principale. Non farti notare. Diventa aria.»

La voce narrante è quella di una giovane donna britannica di colore, che ha studiato nelle migliori scuole e si è affermata sul lavoro, e che si prepara a partecipare a un sfarzoso party in giardino nella dimora di campagna dei genitori (bianchi e upper class) del suo fidanzato. L’evento la porta anche a riflettere sui tasselli che hanno composto il puzzle della sua vita.

A mano a mano che i giorni, le ore, i minuti passano non può evitare di domandarsi: ne è valsa la pena?

Un esordio intenso che parla di razzismo e classismo, sicurezza e libertà, vincitori e vinti. E di una ragazza che ha il coraggio di assumere il controllo della propria vita.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: