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Deodoranti per auto: inutili e dannosi

Di fatto nessuno ne parla, ma ci sono alcune cose da sapere in merito all’uso dei deodoranti per auto. Io sono un allergico DOC per cui fuggo da qualsiasi cosa che profumi l’aria mediante composti chimici, ma noto che sono sempre più le auto (e gli ambienti domestici) che saturano l’ambiente in cui si vive con sostanze chimiche inutili se non dannose magari non nell’immediato (asmatici ed allergici esclusi), ma sicuramente nel lungo periodo.

Spesso basterebbero pochi accorgimenti per evitare l’insorgere di cattivi odori, piuttosto che coprirli con odori gradevoli solo in apparenza. Solo su Altroconsumo ho trovato un test che approfondisce la questione e che ho qui riassunto. Forse sarebbe il caso di pensarci su…

L”aria all’interno della macchina è poco sana, a causa dell’inquinamento esterno che ovviamente non è fermato dalla carrozzeria, ma profumare l’interno utilizzando i deodoranti per auto, di fatto peggiora le cose.

A prescindere dalla fragranza usata, nei deodoranti per auto ci sono soprattutto molte sostanze chimiche dannose o delle quali, perlomeno, potremmo fare a meno. Questo mix non purifica affatto l’aria, anzi la peggiora. Solo in casi limite, pensiamo a chi trasporta abitualmente animali in auto oppure ad un tassista, l’uso di questi deodoranti può essere logico.

Il modo migliore per migliorare l’aria dell’abitacolo è quello di seguire poche regole:

1) Non fumare in macchina. Per eliminare le sostanze (dannose) emesse dalla sigaretta è necessaria una costante aerazione che non sempre si riesce a fare; quando si fuma una sigaretta nello spazio ristretto dell’abitacolo si sprigionano una quarantina di sostanze cancerogene e circa 400 tossiche. Se vi sembrano poche…

2) Se l’auto è nuova è necessario un costante ricambio d’aria, con aperture regolare dei finestrini. L’odore di nuovo che piace  a molti, infatti, è il segnale che sono state usate numerose sostanze chimiche per trattare i sedili, i rivestimenti e le parti in plastica. I nomi di questo mix sono noti: composti organici volatili (COV), ritardanti di fiamma, ftalati. (Vedi sotto)

COV: i composti organici volatili sono presenti in molte parti del veicolo e danno il caratteristico odore di “nuovo”. Alcuni sono di origine naturale. Provocano mal di testa e problemi respiratori. Il loro potenziale aumenta alle alte temperature.

PBDE: è la sigla dei ritardanti di fiamma presenti nelle plastiche e nei tessuti. Possono essere tossici per la tiroide, il fegato e lo sviluppo del sistema nervoso nei bambini.

Ftalati: si usano per ammorbidire le plastiche. Irritano naso e gola. Molti studi associano agli ftlati a squilibri ormonali.

I costruttori potrebbero ridurre l’utilizzo di queste sostanze, sostituendole con altre più sicure. Ci vuole solo impegno. Alcune aziende automobilistiche hanno iniziato a farlo: è il caso di Honda e Ford.

3) In estate, con le alte temperature, le sostanze inquinanti aumentano. E’ necessario parcheggiare l’auto all’ombra, se possibile, usare gli schermi parasole ed aerare prima di mettersi in marcia.

4) Quando è azionata la ventilazione, aumentare la distanza dal veicolo che ci precede, in modo da ridurre l’aspirazione dei suoi fumi di scarico.

5)  Far controllare/sostituire periodicamente i filtri dell’auto, sui quali si possono depositare i batteri. La diffusione dei filtri antipolline ha reso ancor più importante l’uso del condizionatore: questi filtri assorbono l’umidità dell’aria e poi la rilasciano quando sono lambiti dal flusso generato dalla ventola, provocando in questo modo l’immediato appannamento del parabrezza se non si accende subito il condizionatore.  Le famiglie di filtri sono sostanzialmente due: quelli capaci di trattenere pollini e polveri sottili (anche di un solo micron, un millesimo di millimetro) e quelli che, in virtù dei carboni attivi in essi contenuti, sono anche in grado di funzionare come “spugne” chimiche che assorbono parte delle sostanze inquinanti contenute nell’aria. È importante sostituire alle scadenze previste il filtro, perché s’intasa progressivamente e diventa quasi un “tappo” che ostacola la circolazione dell’aria.

6) Evitare l’uso dei deodoranti per auto; è solo il modo per peggiorare le cose: si aggiunge solo chimica ad altra chimica. Questi prodtti possono contenere, cioè, sostanze irritanti, allergeniche e a volte dannose, mascherate da fragranze che dovrebbero risultare gradevoli. Nelle persone più sensibili, gli allergici e gli asmatici, respirare questi effluvi può aumentare il rischio di problemi respiratori, mal di testa e nausea.

Fonti: www.altroconsumo.it // www.quattroruote.it


6 commenti su “Deodoranti per auto: inutili e dannosi

  1. mourad
    19 agosto 2014

    io sono contro . il migliore deodorente e di no fumare nella macchina e di aprire sempre il fenestrini , ciao

  2. Pingback: Deodoranti per ambienti, fra inquinanti e allergeni | Paoblog

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