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Finalmente la carne americana sulle nostre tavole…

Il finalmente è farina del mio sacco, tuttavia alcune settimane fa, al supermercato, grossi cartelli a stelle e strisce annunciavano con enfasi l’arrivo della carne americana, famosa per il suo gusto e la tenerezza.

Devo essere onesto. Parto prevenuto nei confronti della carne Usa, per una serie di ragioni, ma ho cercato di analizzare la vicenda con la maggior obiettività possibile.

Ovviamente comincio a pensare all’opportunità di acquistare carne dall’altra parte dell’oceano, in barba al consumo di alimenti a chilometro zero, o perlomeno del territorio.

Maggior inquinamento, costi di trasporto e nel contempo togliamo la terra sotto i piedi ai nostri allevatori. Non è protezionismo il mio, anche se ritengo si debba tutelare le nostre aziende agricole piuttosto che comprare carne che arriva da chissà dove.

D’altro canto sono perplesso anche per quella carne che fa il giro dell’Europa, per poi arrivare a prezzi bassi (troppo) sugli scaffali.

Ma passiamo oltre. Tempo fa ho visto un documentario dove mostravano allevamenti che definire intensivi è riduttivo.

Ritengo che anche negli Usa vi siano realtà produttive che allevino gli animali in manierà più corretta, ma a quel punto il costo della carne dovrebbe essere superiore a quello a cui viene offerta al supermercato che, di fatto, è pari al prezzo della carne da me acquistata online tempo fa.

Parliamo di prezzi. La carne di razza piemontese al super costa sui 18 € al Kg. La carne europea costa decisamente meno. Quella comprata a suo tempo alla macelleria di Varese Ligure costava sui 12 € e quella acquistata successivamente online in Maremma aveva un prezzo compreso tra i 20 ed i 25 €.

Marco, della macelleria Ramassotto, (conto su un suo commento tecnico da addetto ai lavori) mi ha informato che la sua carne ha costi inferiori, cosa che ho appena constatato; ha prezzi medi sui 15 – 16 € (dipende anche dal taglio. E trovo questa differenza di prezzo più equa rispetto ad un prezzo l’un per l’altro).

Detto questo trovo che per una carne di alta qualità che arriva dagli Usa, per le ragioni già dette, un prezzo di € 19,89 al kg. sia troppo basso; e nel contempo equivale a quello per una carne di buona qualità di provenienza italiana che posso già acquistare.

Quindi, senza offesa per gli allevatori americani, che senso ha acquistare la loro carne?

P.S. Ritengo più saggio provare prima di scrivere, quando possibile, per cui abbiamo acquistato una confezione di questa carne. Durante la cottura ha rilasciato una certa quantità d’acqua, è abbastanza tenera, più scura della carne che acquistiamo abitualmente, ma francamente non ho trovato un gusto tale da giustificarne l’acquisto.

6 commenti su “Finalmente la carne americana sulle nostre tavole…

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  4. mari
    4 novembre 2011

    ho provato a comprare del roast beef all’esselunga di origine italiana, del roast beef dal macellaio vicino a casa che macella nella sua stalla e del roast beef proveniente dagli usa: il migliore dei 3 è stato quello degli usa, nn si è ritirato neanche un pò, ottimo sapore e tenerissimo!!il peggiore quello del macellaio vicino casa!!quello dell’slunga ha fatto un sacco di acqua e nn aveva gusto!!!

  5. Pingback: La campagna #sonodegno: sosteniamo il benessere di 10 milioni di maiali negli allevamenti | Paoblog

  6. Claudio
    8 novembre 2013

    Le carni americane alla fonte costano cifre talmente basse che chi scrive questo articolo non ne ha la minima idea. Distribuisco queste carni in tutta la repubblica Dominicana e il top della gamma, una Ribeye di Black Angus qualità Choice, la vendo ai privati (con ovviamente il mio guadagno dentro), a 20 euro al kg. Girovagando su siti specializzati, in Italia la si trova a 2,5 volte questo prezzo….. quindi anche io importo, anche io applico un margine di guadagno, ma…….. il problema è l’Italia o meglio l?Europa, che con tasse imposte doganali, balzelli, permessi, autorizzazioni, etc etc rende i costi di prodotti di altissima qualità, inaccessibili ai più. Detto questo, vi dico che da noi una carne più o meno della stessa qualità è la Danese (attenti che abbia il marchio della corona, perchè in Italia ci sono allevatori che comprano il manzo e lo fanno crescere da noi, con costi molto inferiori), ma è una carne a sua volta con costi proibitivi. Quello che dico sulla carne è vero per moltissimi altri prodotti, e vi garantisco che la carne di qualità, con sapore e morbidezza, come quella americana, da noi non si trova, o se la trovi la paghi uno sfacelo.
    Buona bistecca a tutti!

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