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Un libro: Quando parla Gaber

Gaber graffia ancora…

Dopo l’autobiografia Gaber. L’Illogica Utopia, Guido Harari propone una nuova selezione di pensieri e provocazioni, con «Quando parla Gaber», sempre edito da Chiarelettere.

Sarà presentato al Salone del libro di Torino venerdì 13 maggio.

Tratto da Il Libraio:

Perché non siamo riusciti a creare una razza diversa? Una razza che si ribellasse alla violenza dell’oggetto e alla mascherata della libertà? Quale muro abbiamo alzato contro il potere senza volto? Perché odiamo per frustrazione e non per scelta? Perché ci accaniamo contro nemici imbecilli e superati?

Perché spargiamo così male la rabbia che ci consuma? La voce di Giorgio Gaber parla ancora all’Italia di oggi? Le sue domande inchiodano ancora alle sue responsabilità un paese che “è una specie di Circo Medrano”?

Dopo L’illogica utopia, avventura di una vita dove per la prima volta Gaber racconta Gaber, Guido Harari raccoglie e organizza tematicamente il pensiero di questo “filosofo ignorante” senza eredi in un nuovo e più agile breviario irreligioso, ricavato da interviste, manoscritti, appunti, registrazioni di incontri in teatro.

Riproporre oggi, a otto anni dalla sua scomparsa, le sue intuizioni, i dubbi, le provocazioni, costituisce un progetto di approfondimento culturale, di coscienza civile e di etica nuova.

Per rinnovare “il sogno di un’antica speranza”, verificarne lo spazio d’incidenza e magari allontanare i fantasmi di un futuro senza rimedio, di un futuro senza Italia.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 5 Maggio 2011 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , .