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Libri di carta o digitali? Perchè non entrambi?

© Francesco Mignano

© Francesco Mignano

Nei giorni scorsi ho letto un breve articolo di Barbara Palombelli che raccontava come all’Istituto Ikaros di Grumello del Monte (BG), gli studenti andassero a scuola con solo un Ipad che contiene tutti i libri di testo dell’anno scolastico, affrontando una spesa di 200 €, inferiore all’acquisto dei libri equivalenti.

E’ anche vero che l’Ikaros prepara operatori informatici, per cui la scelta del rettore, Diego Sempio, è ben più che condivisibile, tuttavia leggendo questa notizia mi è nata una piccola riflessione in merito ai libri elettronici (leggi qui un articolo sugli E-reader).

Sebbene non sia un annusatore di libri come Spugna o Francesco, ho pur sempre i miei riti e preferisco di gran lunga il libro tradizionale; sfogliare pagine e non vederle scorrere su un display, sentire il fruscio delle pagine, il peso, e proprio per questo capisco bene il senso del libro di J. Marchamalo: Toccare i libri.

Con un libro elettronico perderei anche l’emozione di mollare un libro sul parabrezza di un’auto o su una panchina in piazza. No, non fa per me 😉 ma questo mio sentire non è una chiusura alla tecnologia come tale.

Che può essere fredda, poco emozionante, ma sicuramente utile come dimostrano all’Ikaros.

E quindi credo sia il caso di non porsi in una posizione netta, o Pro o Contro; una volta ho letto una battuta che recitava: quando arrivi ad un bivio, imboccalo.

Appunto, lo imbocco e in questo caso mi piazzo in una posizione intermedia, senza scegliere un percorso fra i due. Ritengo che la tecnologia possa integrarsi nella nostra vita, senza per questo sostituirsi a tutto quello che usiamo.

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5 commenti su “Libri di carta o digitali? Perchè non entrambi?

  1. Ele di Siena
    8 novembre 2011

    Pura follia abbandonare il cartaceo per me…!

    E’ anche vero che farne due versioni costerà troppo per cui volenti o nolenti secondo me tra un po’ la carta ce la levano!

    Ed a quel punto io, avrò cessato di vivere con gioia!

    Non oso pensare alla mia vita gestita e legata solamente ad un pc…

    Ma poi per chi non ha il pc? No, no e no.

    Sarò vecchia, sarò romantica, ma se immagino le biblioteche piene solo di pennette usb mi prende male!!!

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