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I prezzi per ieri, ma le decisioni…con calma, mi raccomando…/2

Non vorrei tediare i lettori con i miei sfoghi lavorativi, tuttavia nonostante i 611.000 lettori del 2011 (grazie a tutti 🙂 ) questo resta un Blog personale… 😉 … per cui vi tocca.

Questa mattina stavo verificando alcune cose nei post lavorativi e mi sono imbattuto nel post con lo stesso titolo di questo e che non avrebbe mai avuto un seguito, se non avessi ricevuto una certa telefonata ieri pomeriggio.

Telefonata sconcertante per diverse ragioni.

Mi chiama un cliente e, facendo riferimento ad un’offerta del 25 novembre 2011, mi dice che, senza chiedere un eventuale aggiornamento (e lo dice pure) ha preso l’ordine complessivo, ma ha dovuto fare uno sconto del 25%, ragion per cui sta facendo il giro dei vari fornitori per chiedere ad ognuno uno sconto che gli consenta di accettare l’ordine con la riduzione già detta.

A noi ha chiesto uno sconto del 5% che certo può sembrare poca cosa, se non fosse che noi della produzione non abbiamo margini operativi a due cifre e si lavora con i prezzi ridotti all’osso.

La prima domanda che mi faccio è: se hai fatto uno sconto del 25%, tu che ricarica hai applicato ai nostri prezzi?

Poi mi chiedo anche in che mondo vivi, visto che non scrivo solo sul Blog dell’aumento dei prezzi, ma faccio anche comunicazioni (molto gradite dicono) alla clientela, in modo che tutti abbiano in mano la situazione reale del mercato e delle dinamiche dei prezzi.

Resta poi sempre valida la solita domanda: ma le offerte le leggete?

Nelle mie, in apertura, in rosso, è indicata la validità del prezzo. In questo caso l’offerta era del 25 novembre ovvero cadeva proprio nel periodo in cui aumenta l’Extra Lega, per cui la validità indicata era di 3 giorni.

Da novembre ad oggi i prezzi sono leggermente diminuiti in dicembre, aumentati pochissimo in gennaio, ma tra qualche ora  tra scatterà l’aumento di febbraio che sembra essere del +5%.

Resta il fatto che 3 giorni di validità non equivalgono a 2 mesi.

Con un aumento previsto del +5% in febbraio (rispetto a gennaio) posso io diminuire i prezzi del 5%, facendo riferimento ad un prezzo di 3 mesi fa?

Senza contare che sono aumentati alcuni costi fissi, non ultimi quelli dei trasporti, a causa delle pesanti accise sui carburanti.

A questo punto vedrò dove e quanto posso limare i prezzi, ma la cosa è possibile solo per i materiali disponibili a magazzino, perchè quelli che devo comprare al prezzo attuale, non posso venderli al costo di 2-3 mesi fa.

La cosa è logica, tuttavia il cliente continuava a dire che avrebbe dovuto rifiutare l’ordine, che ci avevano lavorato tanto per prenderlo, ma a me piacerebbe aggiungere che se ci hai lavorato tanto potevi perdere il tempo per una telefonata da fare Prima e non Dopo, a giochi fatti.

Giochi che peraltro hai fatto sulla pelle altrui. Tu fai sconti folli e noi tutti, dobbiamo calare i prezzi… comodo!

Come detto al cliente resta il fatto che visto il periodo difficile per tutti, io posso anche lavorare con margini ridottissimi, seppur non per abitudine, tuttavia non posso lavorare in perdita.

Tantomeno per compensare le leggerezze lavorative altrui, poi …

D’altro canto in giro c’è gente che chiede sconti del 50% e pagamenti a 180 giorni…

4 commenti su “I prezzi per ieri, ma le decisioni…con calma, mi raccomando…/2

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  3. Poppea
    24 gennaio 2012

    Ovvio che se io chiedo un preventivo ha validità limitata, col passare del tempo potrebbe essere suscettibile di aumento, secondo me sta’ gente ci marcia

  4. Occhi di miele
    24 gennaio 2012

    Mah…eppure secondo me questi clienti “giocano” con la situazione “crisi”…insomma mi piacerebbe sapere a quanto poi rivende…

    Anche perché mi sa che è il classico cliente che da fornitore poi ti dice “eh sai com’è con la crisi e tutti questi aumenti non posso fare altri sconti e

    soprattutto mi devi pagare subito…”

    e poi poi poi questa benedetta crisi perché non iniziamo a vederla con un tono positivo…??!!!

    È un modo per poter guardare tutti allo stesso livello…nessuno può esagerare e nessuno può stare fermo a far niente…tutti hanno la possibilità di far qualcosa per

    costruire la strada che a quanto pare qualche furbo ha ben pensato (e noi in gran parte glielo abbiamo concesso) di personalizzare come se fosse solo casa sua…

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 24 gennaio 2012 da in Il mondo del lavoro, Pensieri, parole, idee ed opinioni con tag , , , , .
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