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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Se spremi troppo il limone poi lo devi buttare…

In un articolo letto giorni fa su Lettera 43, tra le altre cose leggevo una dichiarazione del garante per la privacy Francesco Pizzetti:

È proprio dello Stato non democratico pensare che i propri cittadini siano tutti possibili violatori delle leggi. In uno Stato democratico, il cittadino ha il diritto di essere rispettato fino a che non violi le leggi, non di essere un sospettato a priori.

Perseguire gli evasori mi sta bene, ma sembra che la colpevolezza a prescindere del cittadino, seguendo anche ilpercorso tracciato con dichiarazioni fatte a suo tempo da Equitalia secondo cui Il cittadino è sempre in malafede, sia alla base della politica antievasione e rende evidente che un accertamento fatto su queste basi ti inserisce automaticamente nella categoria del Cornuto & Mazziato.

Non solo hai già pagato le tasse, ma devi anche pagare per dimostrarlo. Vien da chiedersi a cosa serva il supercervellone dell’Agenzia delle Entrate se deve essere il cittadino a dimostrare la sua innocenza e non l’Agenzia a provare la colpevolezza.

(A proposito del cervellone: già un anno e mezzo fa il governo tedesco aveva adottato un sistema simile, ribattezzato Elena, che fu ritirato perché si profilavano eccezioni di costituzionalità.)

Sei un cervellone, hai accesso ai dati di tutti quanti, trova gli evasori a colpo sicuro e non distruggere l’esistenza agli Onesti.

Capita sempre qualcuno che afferma che se sei innocente non hai niente da temere. Si, in uno Stato di Diritto, forse, non qui. Parlo sia per esperienza personale, sia basandomi sulle vicende personali di una persona che conosco molto bene alla quale sono state mosse accuse, certezze dal loro punto di vista, che si basano su dati inesatti se non travisati a vantaggio delle loro tesi di colpevolezza, anche negando l’evidenza dei documenti presentati.

Ed ecco che innocente quanto vuoi, devi perdere tempo, ma soprattutto richiedere un’assistenza e consulenza che costa. Per cosa? Perchè dopo qualche anno ti dicano: ops, abbiamo sbagliato, grazie ed arrivederci.

Torniamo al limone del titolo. Che siano imposte, oneri, accise, Iva o prezzi d’acquisto tutti noi siamo alle prese con un bilancio familiare che scricchiola sempre più e poi leggi che: Per Bankitalia il buco a gennaio è aumentato di quasi 38 miliardi. Opperò.

Una persona che conosco lavora in una struttura per anziani e raccontava che basandosi sul fatto che la retta mensile è di oltre 2500 € il Fisco ritiene che chi paga una tale cifra, quasi certamente ha evaso in precedenza.

Ci sono anziani soli che usano tutta la loro pensione, integrandola magari dai risparmi di tutta una vita, per ottenere un’assistenza che a casa loro non riuscirebbero ad avere, e che le strutture sanitarie non riescono ad offrire, così come ci sono quelli che hanno venduto l’appartamento per garantirsi una lunga degenza ed ovviamente ci sono familiari che si sobbarcano le spese, o parte di esse.

Può essere, non dico di no, che fra loro vi siano degli evasori, ma resta il fatto che le somme che hanno risparmiato ieri (evadendo) le stanno spendendo oggi, investendo nell’assistenza di un anziano, ma alla fine dei conti stanno generando un reddito per le strutture, che pagheranno le tasse e, nel contempo, creano posti di lavoro.

Posti di lavoro che ora sono a rischio, perchè molti hanno riportato gli anziani a casa, pagando una badante (magari in nero, altro danno per il Fisco e per la badante stessa), lasciando la struttura con i letti vuoti. A questo punto scatta l’aumento delle tariffe per i degenti rimasti, al fine di compensare il calo del fatturato ed ecco una nuova emorragia di ospiti ed ora la persona che mi raccontava il tutto è in cassa integrazione unitamente ai suoi colleghi.

E’ sicuramente immorale, eticamente scorretto, sorvolare su una presunta evasione delle tasse da parte di alcuni (ma non di tutti), tuttavia mi chiedo se la medicina non sia peggiore del male.

13 commenti su “Se spremi troppo il limone poi lo devi buttare…

  1. IlPrincipebrutto
    16 marzo 2012

    Paolo,

    vuoi lo stato di Diritto, che per logica conseguenza porta con se’ lo stato dei Doveri, ma al tempo stesso perdoni chi si sottrae al dovere di pagare le tasse.
    Mi sembra troppo comodo. O uno o l’altro; le giustificazioni pronte per comportamenti non giustificabili hanno gia’ fatto abbastanza danni.
    .
    .
    ride safe.

    • paoblog
      16 marzo 2012

      mi spiace ma non hai capito il senso delle mie parole…oppure io non mi sono spiegato …

      Se questa ti sembra una giustificazione per i furbetti: E’ sicuramente immorale, eticamente scorretto, sorvolare su una presunta evasione delle tasse

      Chiedo,voglio,pretendo Diritti & Doveri. Io rispetto i miei Doveri anche se ora come ora sono calpestati i miei Diritti…

      Tralasciando che mi si ritenga colpevole a prescindere, semplicemente un pensiero in due tempi: 1) il fine giustifica i mezzi? 2) E se la legittima punizione della colpa, al momento crea più danni della colpa stessa, che fare?

  2. IlPrincipebrutto
    16 marzo 2012

    Hai anche scritto:
    Può essere, non dico di no, che fra loro vi siano degli evasori, ma resta il fatto che le somme che hanno risparmiato ieri (evadendo) le stanno spendendo oggi, investendo nell’assistenza di un anziano, ma alla fine dei conti stanno generando un reddito per le strutture, che pagheranno le tasse e, nel contempo, creano posti di lavoro.
    .
    Questa a me pare una giustificazione.
    Hanno evaso, e’ vero, ma in fin dei conti adesso i soldi stanno facendo girare l’economia.
    Quale messaggio arriva da una considerazione come questa ?
    .
    Anyway, non voglio scadere nel processo alle intenzioni, e non era mia intenzione offenderti.
    .
    ride Safe.

    • paoblog
      16 marzo 2012

      Non mi offendo, perchè in ogni caso un dialogo civile, anche se da posizioni in questo caso discordanti, non può offendere…

      Ti dirò che ho chiesto ad un amico, che mi conosce come le sue tasche, di leggere il post e di dirmi, con la sua abituale obiettività, se avevo espresso male il mio pensiero. Ovvio che lui conoscendomi riesce più facilmente a separare i fatti reali dal puro concetto… che, ripeto, non intende dare nessun alibi a nessun evasore …

      mi ha detto di aver capito perfettamente il mio punto di vista … quindi credo che semplicemente non ci capiamo….

      Capiamoci, l’altro giorno ho emesso una fattura per € 9,96 + Iva… 😉 … ed in ogni caso se hai la pazienza di andare a leggere cose scritte in passato,capirai bene che qui non esiste nessuna giustificazione per l’evasore e/o per il furbetto in genere…

      il concetto nello specifico, perchè non mi riferisco a chi fa girare l’economia comprando un Ferrari, non è (non intendeva essere) : Hanno evaso, e’ vero, ma in fin dei conti adesso i soldi stanno facendo girare l’economia.

      Hanno evaso, immorale, scorretto,illegale, ma se punirli oggi (senza poi neanche la certezza di riuscirci…) comporta la perdita di lavoro di X persone, in momenti come questi, il gioco vale la candela?

      Così come sarebbe etico perseguire l’evasore (eventuale) sino a fargliela pagare con gli interessi (ci metterei la firma). ma è altrettanto etico mettere sulla strada un tot di lavoratori che per forza di cose faticheranno a rientrare nel circuito del lavoro, pesando loro malgrado sullo Stato?

      I danni collaterali sono ininfluenti? … Non lo so… me lo chiedo, infatti….

      Non ultimo il fatto che per colpirne 1 ne mettono 100 sulla graticola …Posso anche ritenere seccante che il Fisco mi vivisezioni ogni spesa o movimento che faccio (sempre nell’ottica dello Stato democratico espressa dal Garante), purchè lo facciano con la dovuta onestà intelettuale, evitando ad esempio di valutare 19.000 € un’auto (usata) che sul mercato ne vale 5000 .. usando quindi il valore falso per farti le pulci in tasca.. (quando la vicenda sarà finita, se ne scriverà.., con documentazione a supporto)

      ma resta il fatto che incappare in questi controlli causa un danno al contribuente onesto. Danno che, se hai letto ilmio post sulla vicenda che ho passato con Equitalia causa una presunta evasione che non c’era, mi ha fatto spendere parecchi soldi per far valere le mie ragioni.

      Quindi che si perda meno tempo ad andare a Cortina a controllare le auto, cosa che possono fare incrociando i dati con il famoso Serpico, mi sta benissimo il controllo degli scontrini nei negozi che infatti ha dato una bella scossa …

      Colpire duro, va bene, ma attenti alle vittime collaterali….

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