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Benessere animale: per i maiali in arrivo nuove regole dall’Europa

verrebbe da dire che in Parlamento stanno già fin troppo bene, se non fosse che nell’articolo di Paola Emilia Cicerone che leggo su Il Fatto Alimentare (qui in sintesi) in realtà si parla proprio di maiali, quelli veri… 😉

°°°

In Europa sono in arrivo nuove regole sul benessere dei maiali da allevamento, in vigore dal 1 gennaio 2013, ma c’è chi le ha anticipate. Già oggi importanti catene della grande distribuzione, come l’inglese Marks & Spencer, selezionano in tutta Europa i produttori “animal friendly”, che garantiscono standard di benessere più elevati di quelli previsti dalla legge.

L’obbiettivo si raggiunge «attraverso appositi disciplinari che controllano l’intera filiera produttiva, regolando le condizioni di vita, di trasporto e di macellazione» spiega Domenico Viola, responsabile qualità e sicurezza alimentare di Italcarni.

Le condizioni di vita dei maiali destinati alla macellazione sono da sempre un punto dolente. Secondo la legislazione europea vigente, negli allevamenti intensivi gli animali adulti di peso superiore ai 110 Kg dispongono di un metro quadro a testa.

«La normativa è chiara – spiega la veterinaria Irene Alpigiani, del Dipartimento di Scienze Medico Veterinarie dell’Università di Parma – ma lo spazio a disposizione per un maiale 110 Kg risulta angusto se l’animale pesa  170/180 chili, come avviene spesso in Italia e soprattutto in Emilia Romagna».

Inoltre le scrofe destinate alla riproduzione sono costrette a vivere in gabbie da parto che permettono solo di alzarsi e sdraiarsi senza potersi girare o muovere per evitare lo schiacciamento dei cuccioli.

Questi ultimi entro i primi sette giorni di vita vengono castrati senza anestetico, e le code vengono amputate per evitare aggressioni da parte di altri maiali.

«Bisogna tenere conto che i maiali sono animali sociali, che hanno bisogno di “manipolare” materiale di arricchimento come paglia o pezzi di legno» precisa Alpigiani.

La situazione è migliore negli allevamenti dove gli animali crescono allo stato brado e semibrado, comunque in situazioni che offrono maggiore libertà di muoversi e la possibilità di grufolare in ambienti esterni.

«Molto si sta facendo a livello europeo per elevare gli standard di benessere animale nell’allevamento suino – precisa Alpigiani – e molto è stato fatto dagli allevatori che, su base volontaria, scelgono di adottare un modello di allevamento con una tutela maggiore degli animali, inserendosi in particolari nicchie di mercato che premiano l’etica e il benessere».

Anche le condizioni di trasporto e macellazione possono essere migliorate rispetto alla legislazione vigente: «Marks & Spencer  esclude l’uso dello stimolatore elettrico che la normativa vigente consente – se pur con alcune limitazioni – per agevolare lo spostamento dei maiali, e richiede che gli animali siano trasportati in gruppi omogenei, senza separare i soggetti che hanno vissuto insieme in modo da evitare conflitti e stress.  Tutti questi passaggi devono essere documentati dai vari soggetti della filiera: allevatori, trasportatori e macello»

Molte di queste norme sono comprese nella normativa europea che entrerà in vigore dal primo gennaio 2013. Le  scrofe e le scrofette non potranno più essere tenute isolate, ma dovranno stare in gruppo, e gli animali devono avere accesso a materiale manipolabile (paglia, fieno, legno).

Difficilmente però l’Italia sarà pronta per la scadenza (come è avvenuto d’altronde per il divieto di allevamento in batteria delle galline in vigore dallo scorso gennaio).

(Non avevo dubbi, non riusciamo ad adeguarci a nessuna norma europea…)

«L’immagine dell’Italia è a rischio», spiega la responsabile dell’organizzazione Anna Pisapia.

C’è la legittima richiesta nei paesi del Nord Europa e da alcuni attenti consumatori italiani, di una scelta consapevole attraverso una sistema di etichettatura “animal friendly” che garantisca condizioni di vita decorose agli animali destinati ad essere macellati per uso alimentare.

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Questa voce è stata pubblicata il 5 novembre 2012 da in Animali, natura & via dicendo..., Leggo & Pubblico con tag , , , , .
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