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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Una blogger si sfoga ad alta voce…

ricevo da Marina

(nota per gli Amici: il suo nick è Madamin, poi vi spiego…)

per completezza, tengo a specificare che Madamin non intende dare un senso politico alle sue parole, tanto più considerando che è da anni impegnata in due adozioni a distanza, per cui massimo rispetto da parte sua per popolazioni disagiate rispetto ad altre, tuttavia non si regge più il leggere di anziani che rubano nei supermercati perchè non riescono a sopravvivere e poi leggere di certe spese evitabili in un momento drammatico come questo..

°°°

Ho letto sul Giornale che Pisapia ha stanziato 128.000 € per “opere di beneficenza” a vantaggio della comunità beduina e del Burkina Faso (di cui 12.000 per un convegno della comunità senegalese di Milano).

D’accordo sul fatto che a volte si deve fare anche un po’ di beneficenza ma abbiamo tanti milanesi anziani che non riescono a tirare avanti con la misera pensione che hanno.

A Natale poteva gestire diversamente questi soldi e magari far passare un po’ meglio queste feste a tanti nostri bisognosi (io personalmente vedo proprio un cambio negli “ospiti” dell’opera di San Francesco – perchè ci passo davanti: da solo extracomunitari a tanti anziani molto dignitosi ma comunque in difficoltà).

Tra l’altro, visto che ha fatto man bassa con aumenti su tutti i fronti (non da ultimo l’ecopass per tutti a 5 euro senza distinzioni – e io avevo anche comperato l’auto euro 5 per non pagare più) e ci ha fatto passare un Natale in un’atmosfera da Berlino est prima della caduta del muro, quindi, dato che siamo in depressione, deprimiamoci ancora di più) chiedendo uno sforzo ai milanesi, poteva almeno destinare questo gruzzolo in parte anche alle persone della sua città che ne hanno bisogno (e ce ne sono tante).

Con tutto il rispetto per il Burkina Faso e per la comunità beduina, penso che si debba dare la precedenza alle nostre cose, anche perchè non mi sembra che possiamo permetterci più di tanto di scialacquare: abbiamo i mezzi pubblici che fanno schifo, c’è stato un aumento della criminalità (nonostante campagne sulla sicurezza per i cittadini al momento della campagna elettorale), aumento delle tasse (rifiuti e poi l’onta ZTL senza distinzioni – e credimi che se ne possono fare, alcuni di noi dipendenti costretti ad usare la macchina per lavoro, abbiamo scritto una lettera aperta e lui stesso in persona ci ha detto che “stava lavorando per noi”),  insomma, il Vento nuovo dov’è?

Premesso che non è certo stato votato dalla sottoscritta, ma comunque, da persona obbiettiva, mi sono detta “vediamo cosa fa, magari è veramente qualcosa di nuovo…” invece, nè più nè meno come gli altri.

Ma credo che sia la proiezione in piccolo di quello che succede a tutti quelli che vogliono entrare a tutti i costi in politica: partono con i buoni propositi e poi razzolano malamente….FANNO TUTTI SCHIFO!

P.S. sono mie opinioni personali che ti volevo esprimere, non me ne frega niente di pubblicarle  o meno, ma se vuoi testimoniare anche tu lo schifo della politica (da tutte le parti, anche da quella che pretende di soffiare un “vento nuovo” ma che di nuovo non ha nulla) allora accomodati. Certamente non voglio fare propaganda elettorale.

7 commenti su “Una blogger si sfoga ad alta voce…

  1. Nadia
    10 gennaio 2013

    solo due parole per dirti che sono della tua stessa idea.

    Credo però che tutta questa beneficienza nasconda qualche affare poco pulito.

    Forse sbaglio (me lo auguro) ma viste le notizie di spreco di denaro pubblico e di “arraffamenti” che si leggono tutti i giorni sui quotidiani…. credo di non sbagliare di molto.

    I miei genitori sono pensionati e malati. Loro non si possono permettere l’ecopass ed il pagamento della sosta di fronte agli ospedali anche perchè tra visite, controlli e terapie ne hanno quasi tutti i giorni.

    Questa è la nostra realtà! Schifosa realtà (con tutto il rispetto per il Burkina Faso e la comunità senegalese ….)

  2. Poppea
    9 gennaio 2013

    Non conosco personalmente Marina ma come puoi ben pensare ha sfondato una porta aperta.

    Il mio motto è “prima ai tuoi, agli altri se puoi” per cui penserei prima ad aiutare i connazionali.

    Ho sentito che il primo premio della lotteria italia quest’anno è andato a modena ed ho subito pensato” meno male magari ha vinto qualcuno che ha subito il disastro del terremoto”

    Questi buonismi verso altre popolazioni sinceramente mi fanno “ cagare” e sicuramente vengono fatti perché qualcuno dietro queste cose si ingrassa il culo.

    Pensiamo a fare ospedali in africa quando qui stanno chiudendo. Io ho un contatto col centro di malattie trombotiche ed emorragiche del policlinico “ Gemelli” e Cecilia è quella che risponde ad email, ti comunica quando sono pronte le analisi ecc.

    Ultimamente mi ha detto di contattarla dopo l’epifania perché aveva un periodo di cassa integrazione……per cui va’ da sé come la penso

  3. Marina D alias Madamin
    9 gennaio 2013

    quello che invece vorrei fare notare (e se l’avesse fatto qualcuno di centro destra sarebbe stato lo stesso – anzi quelli hanno fatto sicuramente peggio) è proprio il dimenticarsi che in città tante persone hanno bisogno e, magari almeno potevamo risparmiare i 12000 euro per finanziare il convegno dei senegalesi (se non ci sono soldi il convegno non lo fanno).

    Comunque mi interessa la “giustizia” e vedere persone (non barboni) che vanno a vedere nei cassonetti dell’ esselunga se trovano qualcosa, a me disturba tanto e non poco.

  4. Paoblog
    9 gennaio 2013

    un commento troppo semplice, stavolta…;-)

    a parte che l’adozione a distanza parte da molti anni fa ovvero prima che succedesse il crollo economico che stiamo vivendo, la Marina è una che, giusto per fare un esempio, quando ha letto lo sfogo di “una di noi” circa il fatto che non riusciva più ad arrivare a fine mese, causa la mancanza del pagamento dell’assegno per i due figli da parte dell’ex-marito, mi ha subito contattato per chiedermi se poteva aiutarla, facendole magari lei una spesa al super.. questo senza neanche aver mai visto o conosciuto l’amica in difficoltà… .

    resta il fatto che ad esempio almeno i 12.000 € per il convegno potevano essere evitati e visto che a Milano c’è Il Pane quotidiano che offre ogni giorno cibo alle persone in difficoltà, (in media 3000 al giorno) ti lascio immaginare cosa ci avrebbero fatto loro con 12.000 € ….

  5. Pok-Anna
    9 gennaio 2013

    Invece di due bambini a distanza poteva adottare due anziani bisognosi di Milano.

  6. Ele di Siena
    9 gennaio 2013

    Sinceramente credo che le due cose non possano essere paragonate perchè con 128.000 euro nel Burkina ci fai cose che qua non fai nemmeno con la cifra quintuplicata…

    Il convegno da 12.000 forse se lo poteva risparmiare in periodo di crisi!!!

    Qua con la situazione che abbiamo, con quella cifra ci fai sinceramente poco…

    Ma secondo me l’analisi che va fatta è più profonda.

    Se non si cambiano le politiche sociali, se non si incentiva il lavoro, se non si abbassano le tasse a quello che era il ceto medio e che adesso sono i nuovi poveri, la situazione non potrà che peggiorare.

    Il denaro non lo fanno girare i ricchi (che in questa situazione sono sempre più ricchi) ma lo fanno girare le moltitudini di ceto medio che è quello che adesso non spende più nulla.

    Io ne sono un esempio. Non ho mai avuto grandi stipendi, ma spendendo tutto quello che guadagnavo riuscivo comunque a vivere dignitosamente, cambiavo l’auto ogni 6 o 7 anni, il motorino ogni 3 o 4, mi facevo un paio di vacanze più il campeggio stagionale, mi compravo un paio di vestiti al mese di media ed un paio di scarpe ogni due mesi di media. Cambiavo cappotto e piumino ogni anno… e spendevo quasi tutta la 13esima in regali di natale…

    Quest’anno: nessun acquisto di vestiario e scarpe, l’auto fino a che non casca tengo quella e così pure il motorino, niente vacanze ad esclusione della stagione al campeggio (e spero di farcela…), la tredicesima è andata in bollette… solo 5 regali da massimo 30 euro.

    E come me tantissime persone che conosco…

    E’ questa situazione che blocca l’economia. Va sbloccato questo stato di cose, ma fino a che nessuno “preleverà” i soldi dove sono, non la risolveremo mai.

    Vorrei sinceramente vedere la denuncia dei redditi di tante persone e vedere se in proporzione pagano tante tasse quante ne pago io.

    E bada bene che io sono favorevolissima alle tasse perchè credo che una tassazione giusta per TUTTI sia l’unico modo per garantire uno stato sociale degno di questo nome a chi è più in difficoltà.

    Ma proprio lo scorso mese, facendo l’ISEE mi raccontava una ragazza che ci sono famiglie di 5 persone che hanno messo nell’isee solo un reddito di 500 euro mensili… Vabbè che è una autodichiarazione, ma chi ci crede che in 5 in famiglia campate con 100 euro ciascuno al mese???

    Il problema più grande per me è proprio questo: individuare chi ruba allo stato in ogni modo: false dichiarazioni, falsi invalidi, false certificazioni… ma fino a che non ci sarà un controllo capillare – e non c’è la volontà di farlo – non si risolverà nulla.

    Va da sè poi che per me – in ricchezza o in povertà – ogni stato democratico dovrebbe in proprozione riservare aiuti a chi ha meno.

    Ma è pura utopia.

  7. Lu
    9 gennaio 2013

    Concordo pienamente!!! Anche se non sono milanese.
    Per cui alle prossime elezioni ti chiedo di votare come me : CETTO LAQUALUNQUE!! Il nuovo che avanza!!!
    (Ridiamo x non piangere)

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