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Ci “spremono”, parlano di lotta all’evasione e poi che fanno…?

mi dimettoAvrei da dire in merito, ma nel contempo sono persino stanco di lottare contro l’incoerenza e, perchè nò, il malaffare che va a braccetto con il malgoverno.

Capiamoci, è ovvio che se hanno introdotto l’Imu per tirare su soldi, la sua cancellazione doveva per forza portare a nuove tasse …  ma ad un condono per chi ha evaso a miliardi, no!

Pubblico l’inizio dell’articolo di Marco Mostallino che ho letto su Lettera43 e poi, se non sarete troppo incazzati, potete cliccare sul link e terminare la lettura…

° ° °

Raggirare il fisco, non pagare 2 miliardi e mezzo di tasse, sottrarsi ai controlli del ministero dell’Economia oggi è un buon affare. È un buon affare ai tempi del governo di Enrico Letta, il premier che – per coprire le spese della cancellazione dell’Imu – ha inserito nel provvedimento un condono tombale per le imposte non versate dalle 10 società che in Italia controllano circa 200 mila slot machine sparse per bar, sale giochi e punti di ristoro.

Un colpaccio, un jackpot che permette ai gestori – alcuni dei quali in odore, e anche più, di mafia – di saldare con appena 600 milioni di euro un debito con l’erario pari a 2,5 miliardi. I beneficiari di questa operazione sono in gran parte personaggi già noti per casi di evasione fiscale o per essere imprenditori vicini a esponenti del Partito democratico.

Il trucco per nascondere il giro d’affari era semplice e conosciuto da tutti, tanto che tre funzionari dei monopoli di Stato sono finiti anch’essi a giudizio per aver facilitato, o quanto meno chiuso gli occhi, sul grande imbroglio perpetrato per anni – la condanna in Corte dei conti risale a fatti commessi tra il 2004 e il 2006 -, quando ben 130 mila mangiasoldi su 200 mila dislocate in Italia non erano collegate al sistema informatico statale (gestito dalla società pubblica Sogei) che avrebbe dovuto monitorare le giocate e tenere conto degli incassi.

3 commenti su “Ci “spremono”, parlano di lotta all’evasione e poi che fanno…?

  1. Paoblog
    5 settembre 2013

    leggo che: “Il governo è stato battuto in aula al Senato nella votazione di una mozione della Lega Nord che vieta per 1 anno l’apertura di nuovi centri per i giochi d’azzardo elettronico on line e nei luoghi aperti al pubblico.”

    e mi vien da pensare che per una volta hanno fatto la cosa giusta, vista l’emergenza sociale che si è creata con il gioco d’azzardo ed invece…

    prima Felice Casson, senatore del Pd spiega che :”tutto è avvenuto in un momento di grande confusione in Aula. In pratica si è trattato di un errore di votazione”.

    e quindi hanno fatto la cosa giusta per sbaglio!?

    ed infine il sottosegretario all’economia Alberto Giorgetti si lamenta per “il problema del mancato gettito per sei miliardi di euro”.

    Avanti così…

  2. Madamin
    5 settembre 2013

    Ma che schifo è??????

  3. Pingback: In arrivo la fusione Pd + Pdl (e qualche altro): nasce il P.d.M.? | Paoblog

I commenti sono chiusi.

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