Sellerio – Pagg. 274 – € 14,00 > lo vendo ad € 6,00 + spese spedizione
Trama: Andrea Camilleri vi farà conoscere il suo mondo in poche righe, nel caldo torrido di una Vigàta molto diversa dalla deserta Milano: qui c’è il mare vicino e l’idea di vacanza e di festa è un’altra. Anche perché siamo negli anni Ottanta, Albano e Romina cantano “Felicità”, Salvo è già commissario ma è molto giovane, come la sua fidanzata Livia. Certo, trovare un morto ammazzato a Ferragosto è una bella seccatura…
Conoscete i veccchetti toscani di Malvaldi? No? Peccato, ma nessun problema: eccoli lì, al BarLume, a discutere su sigarette elettroniche e normali, veleni e vizi. Diventare loro amici è questione di un attimo!
Così come ci vuol nulla ad avere a che fare con un omicidio decisamente scomodo: un ricco cliente russo (“rozzo, fastidioso e fuori luogo come un porchettaro in sinagoga”) del resort di Villa del Chiostro muore avvelenato poco dopo aver terminato di cenare al ristorante dell’albergo la sera di Ferragosto. La CIA (intesa come Combriccola Investigatori Anziani) decide di mettere il becco nelle indagini.
Se non siete mai stati nella casa di ringhiera milanese di Recami, ad esempio, ci entrerete a Ferragosto e capirete subito gli equilibri di questo stretto vicinato, anche se i protagonisti sono per lo più in vacanza e a casa è rimasto solo il Luis De Angelis che fortuitamente si trova ad aiutare Elenoire Casalegno… ma che ci fa un personaggio della tv in quel cortile?
Forse non avete avuto ancora la fortuna di conoscere Rocco Schiavone. Nessun problema: Manzini ve lo presenta benissimo. Il vicequestore Rocco è in ansia per il trasferimento in agguato – sì, ma dove? per un fatto che… “ringrazi Iddio che non la cacciano dal corpo di polizia”. E mentre si arrovella per immaginare la destinazione, ecco arrivare la telefonata del “simpatico” Gerardo Mastrodomenico (primo dirigente al Viminale): una rapina in banca a Ostia, dove (è Ferragosto) c’è un solo viceispettore che non può affrontare la cosa.
Enzo Baiamonte non è un poliziotto, né un carabiniere e non sarebbe stato neppure un investigatore privato se la sua “fidanzata” Rosa non l’avesse convinto: è un elettrotecnico. Gian Mauro Costa l’ha inventato così, e adesso l’ha portato al mare, ma quello di Menfi che anche a Ferragosto è “gelido come l’oceano, un vero e proprio scherzo contronatura fatto alla Sicilia”.
Trovare un caso da seguire qui mica è facile (“magari qui ti capita di ritrovare il barboncino di una baronessa, recuperare il canotto a forma di ochetta portato via dalla corrente”…), ma tra la Lupa, una mina, cani dilaniati, ambaradan di botti, le mareggiate e qualche strano villeggiante gli spunti non mancano.
Non siete mai stati nella Spagna della Giménez-Bartlett? eccovi qui, all’improvviso catapultati a Barcellona. Anche se nessuno vi ha mai presentati basta leggere poche pagine di questo racconto et voilà: eccoli chiari davanti ai vosti occhi, Petra Delicado (commissario) e Fermín Garzón (il suo vice). Ma anche il collega Ángel Carreras la cui moglie viene uccisa sul portone di casa proprio una sera d’agosto.
Da Salvo Montalbano a Petra Delicado, gli investigatori degli autori presenti in questa raccolta hanno poderose personalità, tanto da riempire ampiamente lo spazio dei loro casi, non meno di quanto lo facciano gli intrecci in cui capitano.
Da questa osservazione nasce l’idea di misurarne, appunto, la personalità, impegnandoli alla prova di occasioni speciali, di feste comandate e di giornate in cui di solito tutti vorrebbero liberarsi dei ruoli ufficiali.
Letto da: Paolo
Opinione personale: A suo tempo Sellerio ha pubblicato Natale in giallo e Capodanno in giallo e segnalo l’ottima nota introduttiva che spiega la dinamica con cui è nata quest’ultima raccoltadi racconti scritti espressamente dagli autori.
Mi sono piaciuti tutti i racconti, anche se che come sempre accade con le raccolte di racconti di autori diversi, va da sè che ci siano delle preferenze, decisamente soggettive.
In ogni caso fra gli autori del libro, Andrea Camilleri, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Francesco Recami, conoscevo tutti i loro personaggi, ad esclusione di Enzo Baiamonte, creato da Gian Mauro Costa.
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