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La stupidità (ed arroganza) delle grandi aziende

Tempo fa avevo scritto un post sulla Prevaricazione (e stupidità) delle grandi aziende ed oggi integro il tutto, modificando i parametri in gioco ovvero la stupidità resta, supportata anche dall’arroganza.

Nello specifico faccio riferimento alla vicenda raccontata alcuni giorni fa circa quell’azienda con sede a Roma (800 dipendenti e 6 stabilimenti) che ci ha messo sulla Lista Nera, dato che nel 2009 gli abbiamo fatto causa, per un mancato pagamento.

L’arroganza trasuda chiaramente da questo atteggiamento, ma passiamo ora alla stupidità.

La persona dell’ufficio acquisti dello stabilimento lombardo, una dozzina di giorni fa mi ha detto che ” i prezzi mi vanno bene, ed ho bisogno dei pezzi, tuttavia stavo inserendo l’ordine, ma il gestionale lo blocca, perchè a Roma (dove ha sede il Gruppo) vi hanno messo sulla Lista Nera..”

Quando ti scontri con certi atteggiamenti di primo acchito ti metti a ridere, da tanto è paradossale, poi ci pensi e ti arrabbi, ma questa è un’altra storia.  Oggi voglio restare sul lato pratico della vicenda.

La nostra azienda non ha certamente il monopolio del mercato (peccato 😉 sennò mi prenderei più soddisfazioni, con certa gente) tuttavia quello di cui ha bisogno quest’azienda, che per comodità chiamerò A rientra nella nostra gamma principale di produzione.

Lo stabilimento ha bisogno dei pezzi che produciamo, la qualità la conoscono ed il prezzo gli va bene eppure non può ordinare. Mi dicono inoltre che i pezzi gli servono per la metà di ottobre ed anche in questo li potremmo accontentare, ma vogliamo i soldi anticipati, all’ordine. Prima paghi tutto e dopo ordino i materiali ed inizio la produzione.

Ed ecco che dallo stabilimento pensano al modo di scavalcare il diktat romano, chiedendo ad un loro fornitore abituale (chiamiamolo B) di ordinare (e pagare) il materiale e poi girarglielo.

Gli accordi con A li prendo al 14 settembre, ma B ci pensa su fino al 23, perdendo 9 giorni preziosi per poter rispettare la consegna.

A causa del dono della sintesi eccessivo di B che manda una mail anonima, senza neanche i dati societari, ed in una riga conferma l’ordine, spostando il pagamento al 15 ottobre, va da sè che rifiutiamo l’ordine.

Oggi però arrivava una telefonata da B con la quale mi spiega che ben conoscendo A, prima di fare il bonifico devo a loro volta riceverlo da A e quindi pagarmi e da quella data potrò poi attivarmi per la produzione.

Se non fosse che il produttore del materiale chiede 15 giorni di consegna, poi noi ne abbiamo bisogno altri 3 o 4, per cui se va bene consegneremo a fine ottobre se non ad inizi novembre.

Se A avesse fatto l’ordine il 14 settembre, la prossima settimana avremmo potuto essere in consegna, invece dovranno aspettare quasi 1 mese. Resta il fatto che se si tratta di una manutenzione programmata, che necessita la fermata di un forno industriale, sarà necessario rinviare il tutto a data da definirsi.

E se intanto il ritardo delle manutenzione portasse ad una rottura, salirebbo i costi, ci sarebbero danni (economici) collaterali.

Tutto questo perchè è inaccettabile che un fornitore, dopo aver atteso i 90 giorni pattuiti, non voglia aspettare oltre. Il tutto, sia chiaro, per un importo di 752 €.

Fate voi, tuttavia secondo me un dirigente dovrebbe lavorare per il bene della propria azienda e non prendere decisioni che di fatto causino dei danni.

Mi piacerebbe sapere quanto prende di stipendio il coglione che ha deciso di metterci sulla Lista nera.

3 commenti su “La stupidità (ed arroganza) delle grandi aziende

  1. Paoblog
    26 settembre 2013

    Tempo fa ho scritto un post con il quale rimarcavo la mia soddisfazione nel lavorare con l’estero, vista la puntualità dei pagamenti, Spagna esclusa, ma naturalmente anche in Germania c’è qualcuno che pensa di poter fare quello che vuole.

    Memore di ciò in luglio ho accettato un grosso ordine solo con l’impegno del cliente a pagare in 10 giorni data fattura. Ovviamente la fattura che scadeva in agosto ho dovuto sollecitarla, ma…

    …il 22 settembre scadeva la seconda fattura e fino a ieri nessun pagamento. Ma arriva la mail dalla ditta che chiede il saldo dell’ordine ed allora gli ho detto che il saldo sarebbe partito quando avrei ricevuto il pagamento che, combinazione, è arrivato oggi.

    Anche in questo caso, se avessero rispettato gli accordi alla lettera, il materiale sarebbe già stato in viaggio… ma che senso ha fare i furbetti?

    • Madamin
      26 settembre 2013

      Eh si, ti do ragione; anch’io faccio così.

      A distanza di poche ore ho declinato una prenotazione perchè non mi è arrivato il pagamento anticipato della fattura (dalla Germania).

      Bene, mi hanno pagato immediatamente ed io ho “ripristinato” la prenotazione

  2. Madamin
    26 settembre 2013

    Guarda, è veramente paradossale….ma credo che sia un po’ quello che succede nella pratica in Pubblica Amministrazione: spesso e volentieri le cose non funzionano perchè c’è annidato in ogni reparto un Coglione che si prende la briga di decidere su cose che non sa e non capisce e, oltretutto, lo fa con arroganza.

    Purtroppo il mondo (italiano) è pieno di questa gente e i risultati si vedono.

I commenti sono chiusi.

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