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Addio contrassegno Rc auto; arriveranno i controlli automatici. Ma se i computer sbaglieranno…?

assicurazioneLeggo  in questo articolo  di Maurizio Caprino   che a quasi due anni dalla legge che sanciva l’addio al contrassegno assicurativo Rc auto cartaceo, è arrivato il decreto ministeriale che regola l’operazione, dando al sistema assicurazioni-Motorizzazione ulteriori due anni per andare a regime. In caso di problemi, il cittadino ingiustamente multato che cosa dovrà fare? Presentare ricorso, come per qualsiasi altra infrazione stradale. 

Se poi dalla (pesante) multa per evasione dell’obbligo assicurativo deriveranno altre conseguenze come il blocco del mezzo (previsto se si viene beccati in autostrada), nulla vieta di chiedere un risarcimento danni. A chi? Alla compagnia.

Ho i miei dubbi in proposito, non per disfattismo, ma perchè già ora i sistemi informatizzati pubblici fanno solo danni (Cartelle pazze & C.); tra l’altro, nonostante abbiano i nostri dati in archivio, continuano a chiederci la presentazione del cartaceo, salvo poi dirti quando gli porti il tutto, “che quei moduli non servono, abbiamo i dati in archivio”.

A parte che siamo in Italia, per cui da qui al 2015-2016, di tempo per ribaltare tutto ce n’è, ma cosa pensiamo che succeda questa volta?

Forse un pasticcio simile a quello vissuto da molti milanesi che avevano attivato il Telepass per gli ingressi in Area C … con i computer che sbagliano e  6000 multe che colpiscono automobilisti che inverce erano nel giusto.

Sembra che i sistemi informatici pubblici siano tarati per commettere errori che, casualmente, sono sempre a svantaggio del cittadino.

Si è mai letto di azzeramento dei debiti per errore informatico? Molto più facile che ti chiedano quello che non gli devi… e quando due sentenze dimostrano che non glieli devi, loro, semplicemente le ignorano e proseguono per la loro strada.

E poi Befera dichiara che i cittadini sono sempre in malafede…?

Che poi, presentare ricorso costa tempo, soldi. Non tutti sono avvezzi a muoversi nei meandri dell’inefficiente burocrazia che affligge molti apparati.

Se poi penso che nonostante Serpico, la superbanca dati del fisco, siamo ancora ridotti ai pubblicizzati blitz a Cortina per controllare i redditi dei proprietari di auto di grossa cilindrata. Non basterebbe premere un paio di tasti su questi supercomputer ed incrociare i dati?

Aria fritta, al solito. D’altro canto non basta una buona legge (o norma) per sistemare le cose; bisogna applicarla al meglio e farla rispettare, ma finchè invece che cittadini saremo considerati dei “sudditi”…

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