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La truffa corre sul web, tuttavia…facciamoci furbi

banda_bassottiUn paio di giorni fa Maurizio Caprino ha pubblicato sul suo Blog un post sugli annunci-truffa relativi alle vendite di auto usate, cosa questa che il Blog ha trattato in prima persona nel post Blog 1 – Truffatore 0 😉

Come scrive giustamente Caprino, Non ci vuole poi tanta fantasia a mettere in piedi questa truffa. Però, proprio per questo, non ci vuole nemmeno tanto per capire che è una truffa e bannarla.

Tuttavia così come è vero che i truffatori esistono e vanno perseguiti, è anche vero che anche i consumatori dovrebbero svegliarsi un pò.

L’affarone non esiste, ma basta far balenare sul web oppure in una mail le parole sconto e/o gratis e tutti si agitano e perdono di vista la logica.

D’altro canto succede anche nel mondo del lavoro, dove se vendi a 100 sei carissimo, ma se vendi a 120 e fai lo sconto 10% (Prezzo finale di 108 😉 ) allora sei conveniente, come ho verificato con una prova pratica fatta con un cliente che chiedeva lo sconto per abitudine.

Alcuni giorni fa a Mi Manda Rai 3 hanno trasmesso un’interessante puntata che trattava delle truffe online in ambito turististico ovvero per offerte di soggiorni in bellissime località, a prezzi “quasi gratis” alle quali ovviamente è seguito il pagamento dell’intero soggiorno e tanti saluti alla vacanza.

In realtà una delle persone truffate, che compra abitualmente pacchetti turistici sul web, ha detto che avrebbe dovuto pensare al fatto che il prezzo era troppo basso.

Appunto. Come già detto a suo tempo, se un truffatore ci vuole fregare, lo farà e non possiamo pensare di essere più furbi di uno che per mestiere fa il truffatore.

Il truffatore deve essere perseguito e sanzionato e/o arrestato, senza se e senza ma, tuttavia la tipologia del truffato è varia. Talvolta evitare la truffa è molto semplice, basta diffidare di chi offre un prezzo scontatissimo.

Una cosa è acquistare un pacchetto vacanza dal valore commerciale di 2000 € e pagarlo 1800, altro è pagarlo 250. Insomma, come diceva il maggiore della G.d.F. in studio, se il prezzo è decisamente più basso del valore di mercato del bene, è necessario farsi delle domande.

E tra le domande che mi sono posto c’è anche quella che riguarda l’apparente impossibilità di bloccare queste truffe.

Nel corso della puntata si fa nome e cognome della persone che ha messo in piedi il tutto, l’inviato di Rai 3 dopo delle ricerche sul terrirorio l’ha trovata, ci sono le mail e le telefonate fatte dai truffati, ci sono i bonifici fatti da A a B, e quindi la traccia elettronica del flusso di denaro ed infine ci sono le denunce ai Carabinieri.

Eppure…gli stessi personaggi continuano a mettere online siti che continuano a truffare la gente, anche con schemi di vendita che ricordano quelli piramidali, anche questi vietati dalla legge.

E’ mai possibile che non si possa mettere la parola Fine a tutto ciò? Ma non fra 5 o 10 anni, questi truffano la gente ogni giorno, la legge deve fermarli.

Un commento su “La truffa corre sul web, tuttavia…facciamoci furbi

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