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Carte di credito revolving, gli interessi arrivano al 26,6%

Conosco una persona che, con notevole superficialità , s’intende, si è letteralmente rovinata utilizzando in maniera disinvolta le carte revolving che sicuramente ti danno una notevole capacità di spesa, ma nulla è gratis ed in questo caso un tasso del 26% stenderebbe chiunque.

in sintesi un articolo che leggo su Il Salvagente

Sono moltissimi i consumatori che utilizzano per i loro acquisti, sia online che negli esercizi commerciali tradizionali, le carte di credito: dalle prepagate come carta Postepay alle tradizionali carte a saldo, la moneta elettronica è ormai diffusissima.

Tra le varie tipologie di carte di pagamento, complice la crisi, sono sempre più diffuse le carte revolving conosciute anche come carte rateali. Queste carte prevedono che l’addebito su conto corrente delle somme spese per gli acquisti non avvenga in un’unica soluzione, come succede con le carte di credito a saldo, ma tramite rate mensili.

È quindi una soluzione particolarmente adatta per chi ha bisogno di liquidità, ma bisogna stare attenti agli interessi da pagare, che sono decisamente alti.

Le carte revolving sono una sorta di ibrido tra una carta di credito e un finanziamento: quando si sceglie una carta di pagamento rateale, quindi, è bene prestare particolare attenzione al Tan e al Taeg che la banca applica alle rate.

Come scegliere quindi la carta revolving più vantaggiosa e adatta alle proprie esigenze?

Anche in questo caso, come sempre quando si tratta di risparmiare, è opportuno effettuare un confronto per individuare le proposte più vantaggiose.

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