Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Ehi tassista, ma ci vedi in retromarcia?

Tempo fa mi ero posto una domanda circa la visibilità anteriore di un tassista ed oggi replico, pensando a quella posteriore. La foto è stata presa al volo, ma in totale sicurezza; eravamo infatti fermi ad un semaforo rosso.

Considerando che la nuova Toyota Auris ha un lunotto tutto sommato piccolo, è stato automatico chiedersi se con quello “striscione” posto sul lunotto il tassista possa effettuare manovre in retromarcia in totale sicurezza. Dei panettoni in cemento me ne frego, peso però ad un bambino dietro alla macchina in manovra…

Inizialmente avevo pensato che avesse sfruttato lo spazio per questa pubblicità, ma superandolo poco dopo ho notato che l’intera fiancata era pubblicitaria, per cui quella sul lunotto forse avrebbe potuto risparmiarsela.

Aggiornamento – Un lettore (grazie) ha giustamente fatto notare che la Auris ibrida ha la telecamera posteriore, il che elimina il problema della visibilità in retromarcia. Per quel che mi riguarda, resto dell’idea che sarebbe meglio avere una buona visibilità a prescindere, ma ognuno ha i suoi pallini… 😉

Un altro lettore che ha l’Auris ha riportato un commento di persona informata dei fatti e, contestualmente, anche Maurizio Caprino ha scritto in merito sul suo Blog.

Varie 007

9 commenti su “Ehi tassista, ma ci vedi in retromarcia?

  1. Morbida Dolcezza
    26 febbraio 2014

    Magari ha i sensori che ti segnalano un eventuale ostacolo….

  2. Poppea
    26 febbraio 2014

    Scusa, possibile che nessun vigili, polizia o caramba vi abbiano fatto caso?

    • Paoblog
      26 febbraio 2014

      Rispondo con una domanda: possibile che nessuno si accorga delle migliaia che telefonano, mandano messaggi, leggono sull’Ipad, hanno i bambini in braccio, senza seggiolino e via dicendo?

  3. Alberto
    27 febbraio 2014

    Evidentemente non lo sai ma la nuova auris hybrid è dotata di telecamera posteriore!! Ecco svelato il mistero!

    • paoblog
      27 febbraio 2014

      Hai ragione, grazie. A ben pensarci lo sapevo, ma era relegato in un angolino delle memoria. Quindi prendo atto che in retromarcia il problema si risolve, anche se resto dell’idea che sarebbe molto meglio avere la massima visibilità posteriore, a prescindere.

      • Alberto
        27 febbraio 2014

        Si, senza dubbio. Dallo specchietto centrale la visibilità sarà praticamente nulla, o quasi..

  4. Lorenzo
    28 febbraio 2014

    Vada pure per l’Auris con la telecamera (tuttavia condivido le perplessità di paoblog), ma io vedo – e vedevo più spesso qualche anno fa – Mondeo, V70, Superb… pure vecchie Mercedes Classe E con i lunotti così agghindati. Vero che purtroppo la capacità media dei nostri automobilisti di rendersi conto dei rischi è molto bassa, ma qui per me rasentiamo l’idiozia…

  5. MarcoB
    5 marzo 2014

    Parlo da (felice) possessore del veicolo in questione: il lunotto è microscopico, e se i poggiatesta posteriori sono alzati (come dovrebbero stare su un taxi, credo), praticamente scompare, indipendentemente dalla presenza di pubblicità.

    La telecamera è molto comoda, in effetti, a patto che:
    – non piova (è messa in modo che le gocce vi aderiscano subito, distorcendo completamente l’immagine)
    – non sia sera e ci sia un’auto che segue coi fari accesi (rimane completamente abbagliata)
    – non ci sia il sole basso alle spalle (vedi sopra).

    Se queste 3 condizioni sono verificate, dell’assenza del lunotto ci si dimentica facilmente. Altrimenti è una pena.

  6. Pingback: Strade sicure | Taxi a visibilità ridotta: sul lunotto domina la pubblicità

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: