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La BreBeMi in sintesi

La BreBeMi “permetterà agli automobilisti di risparmiare 6,8 milioni di ore fermi nel traffico”, secondo le dichiarazioni di Francesco Bettoni,  presidente BreBeMi spa intervenuto all’inaugurazione dell’A35.

Resta il fatto che….

Fonte: Facebook

Fonte: Facebook

Interessante poi la nota che leggo su SicurAuto e che completa il fatto che ora come ora la A35 sia senza aree di servizio e senza Tutor:

Un progetto recente avrebbe potuto distinguersi anche per l’innovazione, ad esempio rimpiazzando caselli e barriere con portali MLFF per l’esazione dei pagamenti più efficiente, senza alcun rischio di code e rallentamenti. Il sistema MLFF (Multi Lane Free Flow) è ad oggi adottato in molti Paesi, (ad esempio Austria, Bielorussia, Francia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, ecc.) dove i caselli sono sostituiti da portali posti in carreggiata a diversi chilometri di distanza lungo tutto il percorso autostradale.

Ogni portale rappresenta una sezione di pedaggiamento che permette di calcolare la tariffa in base al tratto autostradale effettivamente percorso. Per poter registrare il passaggio dei veicoli vengono installate sui portali antenne DSRC che comunicano con i dispositivi di bordo posti sul cruscotto dei veicoli e telecamere che leggono le targhe.

I dati raccolti vengono inviati a un sistema informatico centrale che calcola i pedaggi, sommando le sezioni attraversate e gestisce la fatturazione. Il calcolo e l’addebito del pedaggio (su carta di credito, conto corrente o addirittura su una unità di bordo prepagata) è completamente automatizzato.

D’altro canto, perché fare un investimento del genere su un tratto di autostrada lungo appena 60 km, dove anche un’area di servizio sembra di troppo?

 

 

 

2 commenti su “La BreBeMi in sintesi

  1. paoblog
    28 luglio 2014

    la stessa mente contorta che offre il Telepass per saltare la coda e poi fa i caselli misti “Telepass” + “biglietto” in modo tale da rallentare chi ha il Telepass (e paga per averlo) ed aumentare i rischi, dato che quando ti abitui a non fermarti con il Telepass non è il massimo se quello davanti ate deve prendere il biglietto e si ferma…

    senza contare la confuzione che creano in quelli che usano poco l’autostrada e tagliano le corsie di qui e di là….

    ed infine, la sbarra per il Telepass … a che serve se tanto ti fotografano in entrate/uscita?

    solo a non alzarsi ogni tanto e fare danni….

  2. IlPrincipeBrutto
    28 luglio 2014

    Percorro abitualmente la francese A8 (la Provencale), nel tratto dal confine fino quasi a Cannes.
    Sono 60 Km, e mi tocca passare tre caselli (piu’ quello al confine). Il che vuol dire che nei periodi di punta mi faccio tre code.
    Solo delle menti contorte possono pensare che interrompere il flusso del traffico con una barriera ogni tanto possa fluidificarlo.
    L’unico vantaggio e’ per il gestore, che puo’ parcellizzare il tragitto e applicare tariffe differenziate (leggi: piu’ alte) nei tratti a piu’ alto traffico.
    In mancanza di spiegazioni piu’ convincenti (che sono le benvenute), ritengo che l’autostrada vada lasciata libera, e le barriere messe all’uscita.
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

I commenti sono chiusi.

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