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Lo spot dell’Ancma, buono, ma (secondo me) migliorabile

sicurezza-cascoDopo la campagna “Occhio alle 2 Ruote”, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori ha realizzato uno spot, in cui per la prima volta i produttori “ci mettono la faccia” e suggeriscono i consigli utili per viaggiare in sicurezza, in occasione delle imminenti vacanze estive.

L’ho guardato con attenzione e l’ho trovato sicuramente buono; da ex-motociclista, ad esempio, ho apprezzato l’invito agli automobilisti a non lanciare i mozziconi dal finestrino, dato che a suo tempo uno mi era arrivato e non è una situazione facile da gestire (così come beccarsi un’ape che ti entra dal colletto aperto o, come raccontava Max Pezzali, che entra in bocca…)

Da automobilista ritengo sia una mancanza non aver evidenziato che NON si devono tagliare le curve (consiglio valido anche per le 4 ruote) e, in seconda battuta, di NON superare da destra oppure all’interno delle rotonde.

L’angolo cieco si chiama così per una ragione, perchè quando siete lì, non vi vediamo.

A prescindere dai consigli utili ma scontati, sul fatto di indossare il casco e di allacciarlo, di segnalare i cambi di corsia e di rispettare il Codice Stradale, sarebbe stato utile porre l’attenzione su certi comportamenti tipici di molti, non ultimo quello di sfrecciare sulla corsia di emergenza quando c’è colonna in autostrada.

Anche se scorretto, posso tollerare la moto che passa lentamente e con la massima attenzione sulla corsia di emergenza, ma trovo che passare in velocità dimostri un totale disprezzo delle regole prima e del buonsenso dopo…

Fate in modo che (colpe altrui a parte) la moto resti una passione per chi la usa e non una fonte di ansia per chi resta a casa in modo da evitare che il leggere le pagine di cronaca equivalga a leggere un bollettino di guerra e se vuoi correre, c’è la pista… rischi meno e ti diverti di più 😉

Discorso a parte, purtroppo, per il popolo dei maxiscooter che (non tutti, ma troppi…)  ogni giorno sulle strade cittadine dà il peggio

Suggerisco poi la lettura dei Consigli per una guida sicura, un corposo Pdf che puoi scaricare QUI redatto da Il Principe Brutto, un lettore affezionato del Blog.

6 commenti su “Lo spot dell’Ancma, buono, ma (secondo me) migliorabile

  1. Paoblog
    9 agosto 2014
    Avatar di Paoblog

    l’audodromo… 😀 buona questa

    per l’esposto attendo aggiornamenti, spero entro l’anno…

    circa il personale… c’è e non viene usato oppure ci sarebbe ma viene utilizzato per altri compiti?

    oppure non viene utilizzato per risparmiare, a torto o ragione?

  2. andrea
    9 agosto 2014
    Avatar di andrea

    – il personale per fare i controlli “a bordo strada” c’è, regolarmente stipendiato;

    – di recente ho assistito al caso di un comune del nord-est: defenestrata la giunta comunale e nominato il commissario prefettizio (che non ha problemi di… consenso elettorale), ecco spuntare l’autovelox (che, debitamente pre-segnalato ed in presenza di pattuglia, si può tranquillamente usare);
    – controlli random sono utili per fermare …l’autodromo, o meglio audodromo -:)

    – Quello che invece non è accettabile è delegare ad associazioni “private” il controllo dell’accesso alle ZTL , pratica del tutto illecita che ho riscontrato in una località balneare;
    – gli ausiliari del traffico si possono utilizzare solo sulle strisce blu ed aree limitrofe ( legge 127/1997 art. 17 commi 132 e 133, legge 488/1999 art. 68), e non possono avere una “divisa” che induca in errore sull’appartenenza di costoro alla “Polizia” (art. 497 ter cod.pen).
    – Per ora non aggiungo altro perchè ho presentato l’esposto in Questura, vedremo l’esito…

  3. paoblog
    9 agosto 2014
    Avatar di paoblog

    due utopie a confronto ovvero sappiamo bene entrambi che i maggiori controlli su strada (con il giusto mix di tolleranza zero e buonsenso) ce lo sognamo, sia per mancanza di uomini e mezzi, sia per l’incapacità di questo paese (e dei suoi amministratori, ad ogni livello) di fare prevenzione piuttosto che una sporadica repressione….

    e la mia utopia che prevede il rispetto delle norme (e del solito buonsenso) … per come vivo io nella società, si potrebbero eliminare il 75% delle leggi… faccio la cosa giusta a prescindere; basterebbero delle linee guida per dare la giusta direzione e poi, semplicemente, seguirle nel rispetto degli altri e di noi stessi. E potremmo fare a meno dic ampagne di educazione stradale come di controlli serrati sulle strade… (che anch’io, per come siamo messi, chiedo > https://paoblog.net/2013/09/30/4ruote-48/

    Esco dal seminato, ma neanche tanto. In un post sui Principianti scrivevo:

    E’ quasi surreale vedere queste auto con la grossa P sul lunotto che circolano per le strade e verificare poi quante infrazioni, sia veniali, sia potenzialmente pericolose, siano commesse da questi Principianti.

    Vien da chiedersi “Chi ti ha dato la patente?”, ma non per attaccare il malcapitato principiante che ovviamente deve farsi le ossa, ma la persona che era deputata ad insegnargli i comportamenti da tenere sulle strade.

    Quando si parte da zero, che si sia alle elementari per imparare a leggere/scrivere, oppure in altri comportamenti, dove è l’insegnamento dell’adulto, dell’insegnante, della famiglia, a fare la differenza, va da sè che se mi viene insegnato bene, io imparo bene, tanto più se per fare un passo avanti è necessario superare un esame.

    ieri stavo guardando la prima puntata di Drive Camp su Deejay TV ed ecco che fra gli 8 partecipanti, uno ha il foglio rosa, quindi è ancora nella fase di apprendimento, in teoria è territorio vergine, dove si può seminare certi dell’attecchimento della pianta.

    Giro di prova, per vedere come si comportano quando salgono in auto. Sale in auto e fa per partire, senza allacciare la cintura; glielo fanno notare, la allaccia e fa il suo giro.

    Arriva la prima prova. Sale in auto e fa per partire, senza allacciare la cintura. Glielo fanno notare nuovamente.

    Ed allora sei di coccio, prtoprio in uno dei primi gesti che devi fare quando ti metti al volante. Come dice l’istruttore: regolare il sedile, controllare tutti e tre gli specchietti (e metterli a posto), controllare altezza e profondità del voloante, allacciare la cintura.

  4. andrea
    8 agosto 2014
    Avatar di andrea

    quel che serve è fare più controlli su strada

    http://www.sicurauto.it/news/controlli-ai-motociclisti-sul-muraglione-pioggia-di-patenti-ritirate.html

    senza distinzioni per auto, moto, veicoli pesanti ecc…

    e sanzionare i trasgressori

  5. paoblog
    4 agosto 2014
    Avatar di paoblog

    circa la statistica del mozzicone, è vero, ma vero anche che forse c’è la speranza che partendo da un comportamento tipico, l’automobilista provi a pensare che qualsiasi oggetto lanciato dal finestrino (a parte i soli incarti di merendine so di pannolini lanciati da auto in corsa…) passi il messaggio che qualsiasi cosa uno lanci dal finestrino potrebbe atterrare il faccia (o sulla visiera o sul parabrezza) di quello che segue…

    il che fa il paio con quelli che lavano il parabrezza, e che magari insistono più volte con getti che sorvolano lo stesso (causa ugelli mal regolati) e lavano quello che segue… da notare poi che se il getto è troppo alto, non è che insistendo l’ugello si regoli da solo, ma tant’è, sappiamo con chi abbiamo a che fare…

  6. IlPrincipeBrutto
    4 agosto 2014
    Avatar di IlPrincipeBrutto

    Penso che il mozzicone di sigaretta nel casco sia una evenienza statisticamente irrilevante. In compenso, di fottuti emuli di Alonso che tagliamo le curve ne vedo ad ogni uscita.
    .
    Concordo col fatto che all’argomento specifico andava dato ben piu’ spazio.
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

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