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A Bologna gli “ecovicini” presentano la nuova raccolta differenziata

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Dal 3 novembre inizia a Bologna la nuova era dei rifiuti nel centro storico: scompariranno i cassonetti e nasceranno le mini isole interrate.

Queste hanno due torrette, una per il vetro e le lattine, l’altra per i rifiuti organici. In tutto il centro storico saranno 140, ma le prime 36 saranno attivate nel quartiere San Vitale, distribuite in modo da coprire il territorio, vicine e ben visibili.

Com’è fatta una mini-isola interrata?

E’ composta da una torretta, che si apre mediante una pedaliera, in cui i cittadini metteranno i sacchetti con il rifiuto organico o il vetro e le lattine.

Ad ogni famiglia verrà fornita una pattumella aerata “sottolavello” da 10 litri, per la separazione dell’organico, mentre per il conferimento non è necessaria alcuna dotazione. Queste mini isole verranno svuotate da un automezzo che, sollevandole, ne verserà il contenuto.

com'è la mini isola

Annualmente, nel centro storico, il monte rifiuti raccolto è di oltre 38.000 tonnellate; nel complesso i rifiuti del centro costituiscono il 20,59% del totale della città.

La produzione pro-capite del centro arriva a 780 kg/abitante/anno circa, contro i 540 medi del Comune di Bologna (+ 46%), a causa della forte presenza di attività commerciali e terziario.

La soluzione scelta per raccogliere vetro e organico, che per la pericolosità del primo e la putrescibilità del secondo, è impossibile raccogliere con i sacchi, è una rete di mini-isole interrate: una modalità decisamente alternativa al ritiro domiciliare, che consente comunque di effettuare la raccolta di organico, vetro e lattine senza la presenza di cassonetti stradali, in totale sicurezza e sopratutto 24 ore al giorno, comoda e accessibile per l’utenza sia domestica che non domestica.

Un progetto di riqualificazione ambientale, attento alle esigenze dei cittadini e alle funzionalità di servizio, che valorizzi le peculiarità architettoniche e culturali della città, doveva tenere conto dell’impatto con il contesto urbanistico (portici, musei, edifici storici, piazze) ma anche della viabilità e degli spazi interni e stradali, spesso esigui, come pure degli orari di raccolta, della sicurezza e dell’igiene.

Questa  scelta trasformerà il centro storico, a partire dal Quartiere San Vitale, con un servizio unico che cambierà il volto del centro della città: una sfida che richiede la partecipazione di tutti i cittadini affinché l’opportunità di poter gettare il rifiuto organico con tanta comodità, salvaguardi questa preziosa frazione del rifiuto, futuro compost per arricchire i nostri terreni.

Sarà un cambiamento significativo che comporterà anche un radicale cambio delle abitudini, per questo tutti gli interessati riceveranno le informazioni dagli “Ecovicini”, cittadini appartenenti ad associazioni, social street ed altre realtà della zona San Vitale, che hanno aderito alla proposta fatta da Comune, Quartiere ed Hera per partecipare direttamente alla sensibilizzazione sulla raccolta differenziata.

Dal 22 settembre gli “Ecovicini”, muniti di tesserino di riconoscimento, consegneranno a tutte le famiglie uno “starter kit” composto da: il depliant informativo, 1 pattumella areata per l’organico, 2 rotoli da 50 sacchi in mater-bi, 1 rotolo di sacchi neri per la raccolta per l’indifferenziato da 50 pezzi, una “ecoborsa” in plastica pesante verde per portare le bottiglie ed una “ecoborsina” ripiegabile per portare il sacchetto dell’organico.

kit utenze domestiche

Il servizio si può definire un sistema domiciliare integrato, che permette maggior flessibilità e aderenza alle caratteristiche di questo eccezionale tessuto urbano.

Spariranno gradualmente anche tutti i cassonetti con un miglioramento immediato del decoro cittadino e la conseguente valorizzazione delle bellezze architettoniche delle vie centrali.

All’attivazione del servizio delle mini-isole, la raccolta del rifiuto indifferenziato avverrà una volta alla settimana mediante sacchi, analogamente alla raccolta plastica e carta.

E’ certo statisticamente che il rifiuto indifferenziato pesa tra il 15 ed il 20% del totale prodotto, per cui un unico passaggio alla settimana è coerente con la raccolta così facilitata.

Le isole già realizzate non sono operative, lo saranno quando verranno completati tutti i cantieri (comprendono un totale di 38 isole) ed andranno in funzione nel mese di novembre 2014.

Fonti: E-R Consumatori / Comune di Bologna

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