Il secondo elemento critico riguarda la scritta “40% in meno di grassi”. La dicitura lascia spazio a facili considerazioni sulla leggerezza, che però non corrispondono alla realtà.
La presenza di grasso è in effetti ridotta, ma questo elemento non comporta una diminuzione consistente delle calorie come verrebbe spontaneo ipotizzare.
Un altro elemento da considerare riguarda il tipo di grassi utilizzati, è vero che sono di meno ma di mediocre qualità.
Barilla per la linea Mulino ha scelto l’olio di palma; questo particolare contrasta con l’immagine salutistica del biscotto semplice e leggero che Barilla presenta ai consumatori negli spot.
Gli ingredienti sono pressoché uguali a quelli degli altri frollini Mulino Bianco, i grassi sono di mediocre qualità, la leggerezza è un sogno e poi il prezzo è decisamente esagerato.
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