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I frollini Barilla “Fiori di latte” hanno il 40% di grassi in meno, tuttavia…

in sintesi un articolo che leggo su Il Fatto Alimentare che testimonia una volta di più che tra quello che racconta la pubblicità e quello che trovi leggendo le etichette, c’è una bella differenza.

Nella pubblicità si dice che contengono  il 40% in meno di grassi rispetto agli altri.

Osservando però la confezione qualcosa non convince.

A dispetto del nome, i Fiori di latte contengono solo il 5,2% di latte in polvere scremato!

Perché allora Barilla ha scelto questo nome per un prodotto che non contiene vero latte?

 Il secondo elemento critico riguarda la scritta “40% in meno di grassi”. La dicitura lascia spazio a facili considerazioni sulla leggerezza, che però non corrispondono alla realtà.

La presenza di  grasso è in effetti ridotta, ma questo elemento non comporta una diminuzione consistente delle calorie come verrebbe spontaneo ipotizzare.

Un altro elemento da considerare riguarda il tipo di grassi utilizzati, è vero che sono di meno ma di mediocre qualità.

Barilla per la linea Mulino ha scelto l’olio di palma; questo particolare contrasta con l’immagine salutistica del biscotto semplice e leggero che Barilla presenta ai consumatori negli spot.

Gli ingredienti sono pressoché uguali a quelli degli altri frollini Mulino Bianco, i grassi sono di mediocre qualità, la leggerezza è un sogno e poi il prezzo è decisamente esagerato.

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