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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Paghi con carta di credito e ti applicano una commissione?

Invito chiunque abbia pagato con carta di credito ed abbia avuto un addebito di commissioni non dovute, a segnalarlo come spiegato in questo articolo che leggo su Altroconsumo.

Se vogliamo essere tutelati, è necessario perdere un paio di minuti e fare la nostra parte. Se nessuno segnala o denuncia i problemi, di fatto questi non esistono e nessuno porrà rimedio.

Come dico sempre, Il consumatore informato FA la differenza, ma è altresì vero che anche il consumatore pigro la fa, in peggio.

Autore: Pietro Vanessi  unavignettadipv.it

Autore: Pietro Vanessi
unavignettadipv.it

Non possono essere applicate commissioni aggiuntive al prezzo di un bene o servizio solo perché si paga con un determinato strumento (carta di credito, prepagata, etc.).

Lo ribadiscono le nuove norme inserite dal 13 giugno 2014 nel Codice del Consumo.

Già l’anno scorso abbiamo denunciato per questo compagnie aeree e agenzie di viaggio online che a più riprese sono state sanzionate dall’Antitrust: purtroppo però la pratica illecita e scorretta continua.

Una pratica che non si limita ai siti di voli e viaggi, ma che coinvolge anche molti siti di commercio elettronico, e talvolta sconfina persino nei negozi fisici (specie durante il periodo dei saldi), anche se in questo cosa è molto meno facile documentare la pratica illecita.

Grazie alle testimonianze degli utenti ricevute fino ad ora, abbiamo potuto già segnalere svariati casi all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Ma continuiamo a raccogliere le esperienze dei consumatori: se anche a te hanno applicato commissioni per il solo fatto di aver pagato con carta di credito, segnalaci l’occasione utilizzando il form.

Cosa fare per gli acquisti online che hai già fatto (e le commissioni ingiuste che hai già pagato)?

Il Codice del Consumo (dlgs 205/2006) ti dà la possibilità di chiedere un rimborso all’emittente la carta nel caso cui siano state addebitate somme superiori al prezzo pattuito.

Dunque, non esitare a fare un reclamo scritto alla banca o all’emittente della carta e chiedere il rimborso di queste spese.

La banca (o l’emittente) deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo, se non lo fa o dà risposta negativa si può prendere in considerazione di fare ricorso all’Arbitro bancario e finanziario.

E’ bene sapere comunque che questo ricorso ha un costo iniziale di 20 euro, che viene restituito se il ricorso va a buon fine anche solo in parte: valuta quindi se il gioco vale la candela.

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