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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Arriva l’App per spedire i pacchi, però…

cellulareleggo su Rinnovabili.it della App TocTocBox con la quale ci si può mettere d’accordo con chi percorre un tragitto in auto per spedire pacchi riducendo costi, inquinamento e traffico.

Leggo di questa App e mi vengono in mente le polemiche dei tassisti con Uber; arriveremo quindi anche ad uno scontro verbale, se non fisico, fra i vari corrieri espresso e questa forma di concorrenza sleale?

Dico sleale perchè è ovvio che un servizio offerto da una società che deve fare i conti con tasse, regole, norme, ecc., non può che avere costi diversi da chi porta il tuo pacco, mentre fa la stessa strada.

Leggo poi che Nelle città intelligenti la condivisione è una componente fondamentale, per ridurre traffico, sprechi di carburante ed inquinamento, ogni veicolo dovrebbe essere condiviso da più guidatori o soddisfare più di un esigenza.

Il termine Condivisione ultimamente è di moda, tuttavia mi sembra che se ne stia anche abusando. Nel momento in cui tu paghi per un servizio più che di una condivisione stiamo parlando di un rapporto commerciale.

D’altro canto anche i vettori cui affido le mie spedizioni mettono il pacco su un mezzo che, durante il tragitto, raccoglie altri pacchi.

Proseguo con la lettura:

serve a risolvere il problema delle rigide regole per dimensioni e peso che applicano i servizi istituzionali e ad abbassare tempi e costi grazie alla condivisione con altri cittadini.

Abbassare tempi e costi. Al momento in azienda utilizziamo un vettore che per un pacco fino a 3 kg. chiede € 4,15 + Iva, che lo spedisca dall’altra parte di Milano oppure a Roma.

Il tutto con pochi click sul web e pagamento a 30 gg data fattura. Per essere più conveniente dovrei pagare meno di 3 €, tanto più che lo dovrei pagare subito con carta di credito.

Infine leggo che:

è necessario indicare grazie ad una procedura guidata le dimensioni e le esigenze, corredare la richiesta con una foto per far capire al “corriere” se è in grado di trasportare l’oggetto e mettersi in contatto con chi è interessato e per il momento la negoziazione dei prezzi avviene direttamente tra chi deve spedire e “corriere”.

Se ho fretta e devo fotografare il pacco, cercare se qualcuno fa la tratta che mi interessa e poi contrattare anche il prezzo, mi sa che perdo più tempo piuttosto che il contrario.

Sarà utile forse per spedizioni fuori orario lavorativo…

Al netto delle mie opinioni personali, se vuoi maggiori informazioni guarda il progetto presentato su Crowfundme

 

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