Il solito paradosso, figlio del compromesso all’italiana: in Italia è vietata la produzione di foie gras, ma non la distribuzione.
La mia posizione in merito l’ho spiegata a suo tempo nel post Il foie gras mi piace, ma non lo mangio, neanche se Eataly “indora” il tutto…, per cui di certo non mi dispiace leggere questa notizia su Il Fatto Alimentare:
Nei prossimi giorni, i 153 supermercati della catena Pam/Panorama toglieranno dalla vendita il foie gras, frutto dell’ingozzamento forzato di oche e anatre attraverso un tubo, al fine di ingrossarne il fegato.
La decisione è stata presa dopo che l’associazione Essere Animali ha diffuso un filmato sulle torture a cui sono sottoposte oche e anatre in alcuni allevamenti francesi, da cui proviene oltre il 70% del foie gras distribuito in tutto il mondo.
lettura integrale qui: Foie gras: via dalla catena Pam. La violenza è inaccettabile
Per quanto mi riguarda non l’ho mai mangiato ed ho fatto bene.
Brava Pam! Avanti così!
Condivido la scelta di Pam; è una cosa vergognosa torturare quei poveri animali, capisco che uno li allevi per mangiarli, ma torturarli è un’altra cosa, senza considerare che si mangia un fegato cirrotico