Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

La “legge sui cookie” sfruttata dai truffatori per rubare clic

web 00Il risultato fondamentale di questa legge (sui cookies), è che ora gli utenti europei sono abituati a cliccare senza pensare su qualunque avviso che somigli vagamente a quello relativo ai cookie previsto dalla legge.

E naturalmente è arrivato il malintenzionato che ha trovato il modo di approfittare di questo condizionamento mentale.

Malwarebytes, infatti, segnala che sta girando una campagna pubblicitaria che induce gli utenti a cliccare su quello che sembra un avviso: il risultato è che l’utente crede di cliccare sull’avviso, ma invece clicca sullo spot e quindi viene caricato il sito dell’inserzionista anche se l’utente non è affatto interessato al contenuto pubblicizzato.

lettura integrale qui: La “legge sui cookie” sfruttata dai truffatori per rubare clic | Il Disinformatico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 18 gennaio 2016 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Tecnologia, Scienza, Web & C. con tag , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: