Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Gruppi di preghiera “contro” le unioni civili? Perchè non pregare “a favore” di…

pensieri paroleCostituzione italiana – Articolo 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Una premessa è obbligatoria: ieri a Il Geco e la Farfalla, su Radio Capital, l’argomento del giorno era il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili.

Stepchild adoption. Una volta di più l’utilizzo di un termine in inglese non aiuta, ma in ogni caso è evidente che molti parlano senza aver capito il senso di questa legge e, nello specifico, dell’adozione del figlio minore da parte del coniuge, che non è l’adozione di bambini esterni alla coppia.

Come spiegato in questo articolo:

Questa forma di adozione non è né una novità, né una prerogativa gay. Esiste in Italia dal 1983 (L. 184/1983) e permette l’adozione del figlio del coniuge, con il consenso del genitore biologico, solo se l’adozione corrisponde all’interesse del figlio, che deve dare il consenso (se maggiore di 14 anni) o comunque esprimere la sua opinione (se di età tra i 12 e i 14).

L’adozione non è automatica ma viene disposta dal Tribunale per i minorenni dopo un accurato screening (#dilloinitaliano: valutazione o controllo)  sull’idoneità affettiva, la capacità educativa, la situazione personale ed economica, la salute e l’ambiente familiare di colui che chiede l’adozione.

Resta il fatto che tutti strepitano e fanno confusione ed infatti molti non sanno di che si parli veramente, visto che quando durante la trasmissione hanno fatto chiarezza spiegando ad un ascoltatore che si tratta dell’adozione del figlio naturale del coniuge (vedi sopra) ecco che l’ascoltatore da contrario si è detto d’accordo, visto che con questa adozione nel caso mancasse il padre/madre biologico/a il compagno/a potrebbe prendersi cura del minore invece che affidarlo magari ai servizi sociali.

Adesso entro nell’argomento cui fa riferimento il titolo ovvero un articolo di Carlo G. Gabardini, (@carlogabardini) che ho letto su Vanity Fair e che puoi leggere scaricandolo dai file caricati nel Gruppo FB del Blog (Paoblog & i suoi bloggers).

Pubblico alcuni passaggi con i quali mi trovo completamente d’accordo:

Mi sono imbattuto in un sito web che chiede a tutti i cattolici “di usare l’arma della preghiera strutturata, organizzata e costante” per fermare il ddl sulle unioni civili che andrà in aula in 26 gennaio.

Ma come è possibile chiamare a raccolta un’intera comunità affinchè preghi per far si che la legge Cirinnà non venga votata?

La legge Cirinnà non solo non ammette “l’utero in affitto”, ma neanche potrebbe farlo (la legge 40 vieta quest’opzione).

Ho delle domande. Voi scrivete “Se preghiamo con fede, con perseveranza e chiediamo nel nome di Gesù, ogni cosa ci sarà concessa.”

Ma se avete (o abbiamo) questo potere, perchè non vi mettete a pregare a due a due per debellare la pedofilia, il cancro e la crisi economica?

Oppure pensate che questo sia un mondo perfetto con l’unico gravissimo scandalo del mio amore per un uomo?

E infine dico: ma tu che proponi di pregare per fermare una legge, lo sai che lo Stato è laico? E lo so che ti sembra un mantra vuoto coma la maggior parte dei rosari, ma non è così.

Laico non vuol dire contro di voi o chicchessia, laico vuol dire che non si schiera su questioni religiose, perchè i suoi cittadini possono avere qualunque credenza, indifferentemente, e quindi va benissimo che tu preghi e ti fai le tue regole, ma quelle regole valgono solo per la tua comunità, chi ci sta, chi è d’accordo, e non le puoi imporre a tutto lo Stato perchè esso, per l’appunto, è laico, di tutti, non vostro.

Perchè quelli che vogliono abbattere la democrazia con le preghiere e altre armi per imporre uno Stato religioso basato sulla propria interpretazione delle Scritture, già esistono e si sono riuniti sotto il nome di …. (#quellilà).

Quindi sono io che vi prego: smettetela di spargere violenza, menzogna, dolore.

Un libro: Trevor. Non sei sbagliato: sei come sei

Regione Lombardia: si comincia con un numero verde per segnalare la propaganda gender…

 

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: