E’ operativa da gennaio la nuova piattaforma per la risoluzione alternativa delle controversie online messa in campo dalla Commissione europea.
Gli organismi di risoluzione alternativa delle controversie (Adr) notificati dagli Stati membri possono già accreditarsi, mentre consumatori e professionisti potranno accedere alla piattaforma a partire dal 15 febbraio 2016, all’indirizzo http://ec.europa.eu/consumers/odr/.
La piattaforma si chiama, in inglese, Alternative Dispute Resolution: consentirà di risolvere o quantomeno di semplificare, in un click, le controversie online (anche quelle transfrontaliere) senza dover ricorrere a lunghe e costose procedure giudiziarie.
Come funzionerà?
Grazie alla piattaforma, consumatori e professionisti potranno presentare un reclamo online e vi saranno alcuni organismi ADR designati a far da arbitri tra le parti per risolvere il problema.
Per l’Italia, tra gli organismi troviamo l’Ombudsman bancario e le Camere di Commercio di Roma e Milano.
I siti di commercio elettronico dovranno indicare obbligatoriamente il link alla procedura.