Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Veneto: 60.000 abitanti maggiormente contaminati dagli Interferenti endocrini presenti nell’acqua

Pubblico un assaggio di un interessante articolo che leggo su Il Fatto Alimentare del quale consiglio la lettura anche se non abiti in Veneto.

La vicenda la conosco già e visti i precedenti con altre contaminazioni di massa, (vedi l’amianto), ecco che un altro articolo ha attirato la mia attenzione: Pfas – i tempi di prescrizione mettono a rischio l’inchiesta. a testimonianza del fatto che come sempre saremo noi cittadini a pagare in prima persona per i comportamenti criminali di certe aziende.

Per completezza, copio quanto scritto lo scorso anno in un altro post sull’argomento:

Dopo aver letto il post  Forse non lo sai, ma quasi tutti gli uccelli marini del mondo mangiano plastica…, la Signora K ha manifestato il suo (giustificato) timore nel leggere certe cose, tuttavia i lettori abituali del Blog si ricorderanno di quanto successo lo scorso anno: Cromo esavalente trovato nell’acqua di Brescia: che fare?

Volendo approfondire, consiglio la lettura dei libri: Un secolo di cloro e PCB. Storia delle industrie Caffaro di Brescia e Il paese che brillò tra le luci del cromo

Resta il fatto che i danni dell’inquinamento sono, o dovrebbero essere, sotto gli occhi di tutti ed anche nel paese delle deroghe prima o poi dobbiamo pagare il conto.

acqua inquinata (1)

In Veneto 250.000 persone hanno utilizzato per anni acqua potabile inquinata da sostanze perfluoroalchiliche (Pfas), che si sono accumulate nel loro sangue e i cui effetti sulla salute sono ancora da determinare.

Di queste 250.000 persone, 60.000 sono interessate da un livello maggiore di contaminazione.

Lo afferma l’Istituto Superiore di Sanità, in base ai risultati del biomonitoraggio condotto in collaborazione con la Regione Veneto, che ha coinvolto un campione di 507 persone, da cui è risultato che le concentrazioni della maggior parte dei Pfas nel sangue dei residenti nelle aree interessate dalla contaminazione delle acque sono risultate “significativamente superiori” a quelle dei non esposti.

continua la lettura qui: Interferenti endocrini (Ptas) nelle acque del Veneto

leggi anche questo articolo: Inquinamento dell’acqua in Veneto causato da Pfas: assenza di controlli, analisi malfatte e interferenti endocrini a “piede libero”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: