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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Scorretto, maleducato e stupido: cosa volere di più da un cliente?

pensieri paroleGià lavorare è complicato di suo, oggigiorno, ma certi esagerano…

Una decina di giorni fa ecco  la sorpresa che ti rovina la giornata ovvero un insoluto di 307 €.

Poca cosa?

Certo, ma sempre soldi miei sono e di questi temi vige la regola che poco è meglio che niente.

Come nasce il titolo?

Scorretto: questa è semplice da capire, se hai un debito e non lo paghi, sei scorretto.

Maleducato: Scemo io che mi aspetto un minimo di rispetto da parte della controparte, ma considerando che questo cliente in passato aveva già creato problemi e che bene o male gli abbiamo (ri)dato un minimo di fiducia, forse una telefonata di avviso prima o di scuse dopo, sarebbe stata necessaria.

Va da sè che gli ho inviato una Pec con il sollecito alla quale ovviamente non ha risposto, per cui trascorsi i 5 giorni di tempo che gli avevo dato, ho inviato un’altra Pec (+ fax) dove ho citato la Direttiva sui pagamenti e le sue (teoriche) tutele per i creditori.

Stupido: Ieri, senza uno straccio di comunicazione, quando mi collego alla banca, trovo il bonifico. Ma imbecille, già sei recidivo, gestisci meglio la situazione che hai creato tu, manda due righe, sii ipocrita a questo punto, ma tenta di salvare la faccia in extremis…

Ovviamente se ci sarà una prossima volta, qua i soldi e qua la roba, che per trovare clienti che non pagano non faccio certo fatica.

Una nota integrativa per i non addetti ai lavori: Cosa significa, in concreto,un insoluto di 300€ ?

L’esperienza mi ha insegnato che aspettare non è una buona pratica, dato che se si tratta di un disguido oppure di un intoppo momentaneo, l’approccio del debitore è ben diverso, come raccontavo nel post Fine mese, arrivano due insoluti, ma la classe non è acqua…

Il silenzio, il totale menefregjismo la dicono lunga, per cui meglio attivarsi in fretta, che poi la lentezza della giustizia ci mette del suo e ti ritrovi Cornuto & Mazziato come in questo caso: Un cliente fallisce, non paga quello che mi deve e lo Stato ci aggiunge del suo

Quindi l’unica è rivolgersi all’avvocato che chiederà un acconto di 250 € per le spese con annessi e connessi, visto che lo Stato lucra non poco sulle spalle di cittadini in difficolta, con bolli e diritti, poi quello magari fallisce e ripeti storie già vissute.

Avanti così, italioti…

 

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Questa voce è stata pubblicata il 13 Mag 2016 da in Il mondo del lavoro, Pensieri, parole, idee ed opinioni con tag , , , , , , , , .
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