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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

C’erano un pedone, un ciclista ed uno in scooter…

Il titolo richiama le barzellette di qualche decennio fa (ci sono un francesce, un tedesco e…), ma in realtà in questo post si parla di inciviltà ovvero di totale inosservanza delle norme e, non ultimo, del Buonsenso.

Niente di nuovo in pratica, tuttavia se le violazioni delle norme non mi stupiscono più da tempo, i comportamenti che nella maggior parte dei casi mettono in pericolo per primo chi commette queste violazioni, mi danno da pensare in quanto trattasi di idiozia allo stato puro,

Ma se un maleducato lo puoi (forse) educare, con un imbecille come si fa?

Questa volta lo dico io al Principe Brutto prima che me lo dica lui: ci vorrebbe una videocamera (dash cam) sul cruscotto, in modo da completare al meglio il racconto di questi aneddoti di vita quotidiana sulle strade.

rossoSabato pomeriggio eravamo nei pressi di Corso Vercelli; scatta il giallo e mi fermo e subito dopo le auto di fronte a me iniziano a svoltare alla loro sinistra.

Se non fosse che arriva uno sullo scooter che decide di passare con il rosso, senza neanche porsi il problema delle auto che stanno svoltando … mi ricorda quello di cui si parla qui: Immaginate di dover attraversare un incrocio passando col rosso…

Sento un urlo strozzato. E’ Rok che, dopo averlo visto svicolare fortunosamente fra le auto in transito, mi dice: l’avevo visto sotto.

Magari, ho aggiunto io, che gente così è meglio perderla che trovarla.

Cinico? Realista piuttosto, anche se è sempre meglio che si stampi su un palo piuttosto che contro un’incolpevole automobilista, che poi lo mette pure nei guai.

cellulareDomemica mattina eravamo poco oltre la Darsena, a Milano.

Sono in transito ed ho il verde, se non fosse che un adolescente con auricolari d’ordinanza e lo sguardo piantato sul display del telefono decide di attraversare con il rosso.

Ma fosse tutto qui.

Non si ferma improvvisamente in mezzo alla mia carreggiata, rapito da quello che vede sul display?

Freno (ovviamente) tuttavia mi concedo un colpetto di clacson che racchiude sia un Pirla sia un Mi hai visto?, ma il personaggio non dà segni di aver sentito ed infatti non muove un muscolo e si leva dalla strada quando ormai il muso della macchina si sta avvicinando (lentamente ed il totale sicurezza).

Secondo Rok ha sentito, ma ha voluto fare una dimostrazione del fatto che fa quello che gli pare, ma io resto dell’idea che non mi abbia neanche sentito.

Dopo di che meravigliamoci di quelli che sono investiti da auto come da treni o tram…

di Francesco Mignano Comunicazione Visiva

Lunedì stavo rientrando verso casa ed all’inizio di Via Novara ho notato un ciclista fermo alle strisce pedonali.

Conosco i miei polli ovvero so benissimo che gli automobilisti non si sarebbero mai fermati a farlo passare, dato che in genere arrivano lanciati in quel punto.

Dopo aver dato un’occhiata allo specchietto retrovisore, decido di fermarmi, segnalando la cosa con un certo anticipo ovvero iniziando per tempo la frenata.

Visto quanto successo pochi mesi fa > Ti fermi per far passare il pedone sulle strisce = 750 € di danni un attimo prima di fermarmi ho buttato l’occhio allo specchietto ed ho visto che quello dietro di me aveva il telefono all’orecchio, per cui ho fatto gli scongiuri. 😉

Una volta fermo, non appena il ciclista ha iniziato ad attraversare ecco che nello specchietto destro vedo un’ombra scura ovvero un VW Golf che arrivava a velocità eccessiva e, naturalmente, non ha avuto l’intelligenza di chiedersi come mai io fossi fermo alle strisce pedonali.

Il pensiero di suonare il clacson per avvisare il ciclista è coinciso con un “questo lo mette sotto”, ma in quegli attimi così come io non ho fatto in tempo ad agire, il ciclista fortunatamente si è fermato un attimo a metà strada dando all’imbecille, perlomeno fornito di riflessi rapidi, di rallentare

 

 

 

 

2 commenti su “C’erano un pedone, un ciclista ed uno in scooter…

  1. IlPrincipeBrutto
    18 maggio 2016

    Nell’ordine:

    – caso 1: sono d’accordo con te. Certa gente dovrebbe finire sotto ad un’auto dotata di dash-cam (tanto mi ci gioco cheun elemento cosi’ manco ha l’assicurazione)

    – caso 2: sono d’accordo con tua moglie. Lo ha fatto apposta per dimostrarti che lui di ti se ne frega.

    – caso 3: sono d’accordo a prescindere 🙂
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe

  2. Poppea
    19 maggio 2016

    Quando sento che vanno a finire sotto i treni dico sempre “ben gli sta’” un imbecille in meno

I commenti sono chiusi.

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