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Fare acquisti al Duty free non conviene più

turismo Acquistare nei duty free degli aeroporti non consente più di concludere l’affare come succedeva magari fino a una decina di anni fa.

Profumi, prodotti di bellezza, ma anche Hi-tech e occhiali, in vendita negli shop delle zone franche degli aeroporti internazionali hanno dei prezzi molto più elevati rispetto a quelli a cui si possono acquistare i medesimi prodotti su internet.

Lo dimostrano le nostre rilevazioni pubblicate nel nuovo numero de Il Test Salvagente in edicola dal 23 luglio.

Secondo le nostre rilevazioni profumi e cosmetici non sono poi così convenienti nei negozi delle zone franche delle aerostazioni: sia nel caso dell’Acqua di Giò pour homme quanto per il blasonato Narciso Rodriguez, si risparmia molto di più scegliendo il canale web, così come avviene per la cosmesi.

“Nella maggior parte dei casi – spiega Paolo Primi, responsabile stampa e web marketing di Idealo.it la riduzione dell’Iva è fittizia perché lo sconto è applicato su un prezzo di partenza, determinato dal venditore, decisamente più alto del cosiddetto street price, ovvero di quello che comunemente troveremmo in centro città”.

Fonte & dettagli: Al Duty free non conviene più | il Test – Salvagente

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Questa voce è stata pubblicata il 28 luglio 2016 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico con tag , , , , , , , .
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