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Un libro: I vicino scomodi

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È l’estate del 1938. Nissim è un ebreo greco, da pochi anni trasferitosi in Italia. Le sue innate capacità gli hanno concesso di raggiungere la tranquillità economica.

L’apice del suo successo è una casa di mattoni rossi, che sorge nella via più elegante di Riccione, di fronte alla spiaggia e, soprattutto, a pochi metri dalla villa dell’uomo più inavvicinabile dell’epoca: il Duce. Mentre l’estate prosegue fra feste, ricevimenti, vita di spiaggia, l’atmosfera, per gli ebrei, comincia a farsi pesante.

Una vicinanza così evidente di una famiglia di ebrei vicino alla residenza di Mussolini e della sua famiglia è decisamente inopportuna. Così, sempre più insistenti iniziano le pressioni degli sgherri del regime sul povero Nissim affinché venda la villa.

Resiste disperatamente, finché le leggi razziali non cadono, come una mannaia, anche su Nissim. Viene espulso dall’Italia, la famiglia disgregata, i suoi tre figli allontanati dalle scuole pubbliche e costretti a trasferirsi a Bologna, la moglie, Matilde, precipitata in uno stato di depressione profonda.

I beni di famiglia vengono affidati alla gestione di un curatore, il quale, a seguito di violente ritorsioni, viene costretto a cedere, per pochi soldi, la famosa e sofferta villa. Intanto, Nissim riesce a rientrare, clandestinamente, in Italia dal suo esilio di Corfù, trovando un rifugio sicuro nella periferia bolognese.

Prosegue, tra mille sacrifici, la vita di questa famiglia: la scuola, gli incontri furtivi, l’adolescenza coi suoi turbamenti, il primo amore di Camelia, la figlia sedicenne.

Camelia ci ha lasciato, come testimonianza, delle lettere, giunte sino a noi in modo fortunoso.

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Pur vivendo in un mondo sconvolto dall’odio e dai divieti verso la sua “razza”, Camelia ci racconta i suoi sogni e i suoi progetti, ma anche il suo tormento per la famiglia disgregata, sino a giungere all’ultima lettera d’addio, scritta al suo amato, pochi istanti prima di essere portata via, per quello che sarà il suo ultimo viaggio.

leggi anche: Un amore cancellato dalla Shoah: la storia di Camelia Matatia

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Questa voce è stata pubblicata il 31 gennaio 2017 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , .
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