Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Inglese farlocco: job on call

tratto da….

In una notizia alla radio sull’abolizione dei voucher per il lavoro occasionale ho sentito dire più volte “giòbbon col”, senza alcuna spiegazione.

Ho dovuto riflettere per capire che era una sequenza per me insolita di tre parole inglesi, job on call.

Definizione di job on call dal sito dell’INPS: “contratto di lavoro subordinato con il quale il lavoratore si mette a disposizione del datore di lavoro per svolgere prestazioni di carattere discontinuo o intermittente”.

L’INPS specifica anche che job on call è sinonimo di lavoro a chiamata e di lavoro intermittente.

L’aspetto più ridicolo però è che job on call non è neppure una locuzione inglese ma uno pseudoanglicismo, traduzione letterale di “lavoro a chiamata” costruita con l’ordine errato del determinato (job) prima del determinante (on call), cfr. inglese reale on-call employment.

lettura integrale qui: Terminologia etc. » » Inglese farlocco: job on call

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 4 aprile 2017 da in #dilloinitaliano, Leggo & Pubblico con tag , , , , , , , , .