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Farmaci antinfiammatori: sono tutti efficaci e sicuri allo stesso modo?

Quanto letto nell’articolo è storia nota, ma sicuramente interessante (leggi l’articolo cliccando sul link in calce) ed in famiglia è storia attuale visto che nei giorni scorsi mia mamma è caduta in casa e si è rotta il polso in due punti.

Avendo problemi di stomaco, l’aritmia ed un’allergia all’acido acetilsalicilico, va da sè che l’unica via da percorrere è quella consigliata anche nell’articolo ovvero il paracetamolo che utilizza in varie forme (orosolubile o compresse).

Vero che non colpisce lo stomaco, ma vero anche che ha un potere ridotto rispetto ai classici antinfiammatori; lo vedo in prima persona quando arriva il mal di testa; con la Tachipirina 1000 (o farmaco equivalente) mi passano lentamente solo quelli più lievi, ma se il dolore prende il via, l’unica a l’Oki che per quel che mi riguarda, però, è decisamente irritante, anche a stomaco pieno.

Al solito bisogna scegliere il male minore, ma le allergie per i farmaci complicano la vita a molti. A me di sicuro.

Leggi:  Siamo allergici, mica “fissati” ed ogni tanto rischiamo anche la pelle

I farmaci antinfiammatori non steroidei sono tra i farmaci più utilizzati per il trattamento del dolore di qualsiasi origine.

La pubblicità ci fa credere che esiste un farmaco antinfiammatorio specifico per ogni tipo di dolore: dal Buscofen per i dolori mestruali, al Dicloreum per i dolori muscolari, passando per il Moment che si fa in quattro per combattere altrettanti tipi di mal di testa.

Esistono compresse fatte apposta per le donne (dentro scatole rosa) e per uomini (dentro scatole blu).

Per non parlare dei vari tipi di forma: “tecnologia liquida” in un caso, compresse che si sciolgono in bocca senz’acqua, capsule molli… chi più ne ha, più ne metta.

Per questo ci chiediamo: questi medicinali sono tutti efficaci e sicuri?

C’è davvero una differenza tra un antinfiammatorio e un altro, come vuole farci credere il marketing?

Secondo Cochrane, un’organizzazione di esperti che raccolgono e valutano criticamente le evidenze disponibili sui medicinali, gli antinfiammatori più efficaci che si applicano sulla pelle per il trattamento dei dolori muscoloscheletrici sono i gel di diclofenac, ibuprofene e ketoprofene e i cerotti a base di diclofenac.

Anche per quelli assunti per bocca, gli studi scientifici dimostrano che non vi è differenza di efficacia tra l’uno e l’altro.

Se dal punto di vista dell’efficacia sono tutti uguali, come scegliere quale acquistare?

L’elemento chiave può essere quello di valutare le differenze in termini di effetti collaterali, che possono essere anche seri.

I farmaci antinfiammatori sono notoriamente irritanti per lo stomaco; anche il cuore potrebbe risentirne: fatta eccezione per l’acido acetilsalicilico, gli antinfiammatori, se assunti con regolarità ed elevata frequenza, possono aumentare il rischio di problemi cardiovascolari, quali edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.

Inoltre, per i diabetici è bene sempre consultare il medico prima di assumerli, perché studi hanno rilevato casi di insufficienze renali in seguito al loro uso.

consiglio la lettura integrale dell’articolo > Farmaci antinfiammatori: sono tutti efficaci e sicuri allo stesso modo?

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