Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Il boom delle km zero e le cinque stelle nei test Euroncap

L’ultimo round di test Euroncap sulla resistenza agli urti-tipo e sulla dotazione di accessori di sicurezza ha visto cinque modelli su sette prendere il massimo punteggio: cinque stelle. E, soprattutto, tutti i risultati sono stati raggiunti con l’equipaggiamento di serie.

Ma, se andate a vedervi tutti i risultati recenti, scoprite che ci sono anche vetture che riescono a migliorare il loro punteggio quando montano accessori o pacchetti optional.

Pochi modelli, si dirà (anche perché gli attuali criteri di test sono in vigore solo dall’anno scorso). Ma aumenteranno via via.

Per capire il giochino, è inutile guardare le statistiche ufficiali: quelle non danno evidenza agli esemplari immatricolati come km zero.

Ne dessero, si scoprirebbe che siamo ai massimi storici: 14% in Italia nel primo quadrimestre 2017.

Questo spinge (pochi) osservatori acuti a dire che che il mercato sta cambiando. E ha un impatto sulla sicurezza.

Infatti, le km zero sono fatte per essere appetibili alla fetta di pubblico più larga possibile, in modo da poter trovare un acquirente in tempi ragionevolmente brevi.

Essere appetibili, almeno in Italia, ha sempre voluto dire che l’estetica deve essere comunque curata e la dotazione di accessori deve essere sufficiente, ma senza fissarsi sugli equipaggiamenti di sicurezza.

Fonte & lettura integrale qui: Strade sicure | Il boom delle km zero e le cinque stelle nei test Euroncap

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 13 luglio 2017 da in Il mondo dell'automobile (e non solo), Sicurezza stradale con tag , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: