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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: neppure il silenzio è d’oro

Asli Erdogan, all’indomani del cruento tentativo di colpo di stato militare del 2016, decide di non cedere all’indifferenza, nonostante l’imminente repressione dei diritti civili in Turchia, e di far sentire la propria voce.

Decide di essere la prima donna a non avere paura di spezzare quel silenzio assordante, simbolo di un dolore troppo grande da ignorare.

Perché non può e non vuole far finta di niente di fronte alla violenza cieca di un governo fin troppo abile nel mettere a tacere i testimoni scomodi. E sa bene che c’è solo un modo per farlo: guardare negli occhi una realtà indicibile alla ricerca di quelle parole che possano generare un grido di indignazione.

Un grido di denuncia contro la falsità del potere che priva i cittadini dei loro diritti. Un grido di resilienza contro l’assurdità della condizione umana.

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Questa voce è stata pubblicata il 14 novembre 2017 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , .
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