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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: La stagione dei tradimenti

di Philippe Georget

Edizioni e/o – Pagg. 448 – € 18,00 > lo vendo ad € 7,50 +  spese spedizione

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Trama: Torna il tenente Sebag, protagonista di D’estate i gatti si annoiano, in una nuova avventura vincitrice del Prix Méditerranée Roussillon 2016 e del Prix Virtuel du Roman Policier 2015.

L’inverno sarà duro per Gilles Sebag, tenente della polizia di Perpignan. Dopo lunghi mesi di dubbi scopre infine la verità: Claire lo tradisce. E il mondo sembra andare in pezzi!

Mentre tra depressione, whisky e insonnia tenta di superare questa dolorosa prova, i casi su cui si trova a indagare lo mettono inesorabilmente a confronto con altre tragedie: una donna ammazzata in un hotel, un depresso che si butta dalla finestra, un uomo che minaccia di far saltare in aria un intero quartiere…

Che si tratti di pure coincidenze o della legge di Murphy, sulla città infatti sembra essersi abbattuta una vera e propria epidemia di adulteri che finiscono in tragedia.

Con una trama delicata e complessa, un’atmosfera intrigante e il suo stile scorrevole e magistrale, Philippe Georget ci cattura sempre un po’ di più a ogni romanzo.

Personaggi riusciti, rapporti intensi e pieni di emozioni, realismo efficace, dialoghi impeccabili e credibili, senza dimenticare le storie d’amore, con gioie e dolori.

Tutto ciò concorre a rendere questo romanzo estremamente coinvolgente. Philippe Georget ha la capacità di irretirci quasi a nostra insaputa, trascinandoci nella sua narrazione, facendoci condividere i dolori degli uni, le debolezze degli altri, e le speranze di alcuni.

Letto da: Paolo

Opinione personale: Dello stesso autore ho già letto D’estate i gatti si annoiano e  In autunno cova la vendetta e questo terzo titolo conferma quanto già detto in precedenza; ottimo autore, bella storia, ben scritta e, non ultimo, conoscendo il tenente Sebag, di cui apprezzo pregi e difetti, la lettura è stata a dir poco piacevole.

Con il libro precedente avevo condiviso con Sebag i suoi dubbi circa la fedeltà della moglie Claire ed in questo libro lo svolgersi della vicenda coniugale affianca l’indagine, senza che una prenda il sopravvento sull’altra.

Nella mia classifica personale gli assegno un Buono, che però rasenta l’Ottimo.

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