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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Prima di cadere

di Noah Hawley

Pagg. 472 – € 14,00

Trama: Una sera d’estate i membri di due ricche famiglie newyorkesi e un pittore fallito salgono su un volo privato di ritorno dal mare. Il loro doveva essere un breve viaggio, invece, sedici minuti dopo il decollo, l’aereo precipita nelle acque dell’oceano.

Gli unici superstiti sono Scott Burroughs, l’artista, e un bambino di quattro anni, ora unico erede di un impero economico, che l’uomo è riuscito a salvare.

Mentre i media avanzano ipotesi di complotto, la polizia e i servizi segreti scandagliano nelle esistenze dei passeggeri.

Da eroe, Scott si ritrova a essere un sospettato. E anche il prezioso legame che ha instaurato con il piccolo sopravvissuto comincia a essere corroso dalle insinuazioni.

Letto da: Paolo

Opinione personale: Complessivamente mi è piaciuto ed in alcuni tratti ha letteralmente catturato l’attenzione; come giudizio andrebbe bene un Medio, forse, che la storia di per se’ è un po’ telefonata, a tratti, tuttavia la piacevolezza di lettura mi spinge ad alzare il giudizio a Buono.

Non che sia una novità la modalità di raccontare la storia con salti all’indietro nel tempo, tuttavia l’autore è riuscito a farlo senza creare confusione, in maniera chiara e, non ultimo, dando voce a tutti i personaggi coinvolti nella vicenda.

Volendo ragionare a mente fredda, poi, ci sarebbe da chiedersi se esistano agenti dell’FBI così ottusi e commentatori tv così cinici e falsi, ma poi se si fa mente locale su quel giornalismo che sguazza nella cronaca nera italiana e su certi episodi di depistaggio ed indagini chiaramente sbagliate da parte delle F.d.O., capisci che la realtà spesso supera la fantasia, per cui va bene così.

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 15 aprile 2019 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , .
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