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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Dietro la maschera

In un’aristocratica famiglia inglese fa il suo ingresso Jean Muir, istitutrice dall’aria ingenua, ma che nasconde un fine malvagio.

La ragazza è gentile con tutti, ma talvolta la sua lingua biforcuta scatta incontrollabile, lanciando misteriosi e inquietanti avvertimenti.

Poco alla volta, grazie ai suoi modi e alle sue qualità, l’istitutrice si guadagna la fiducia dei vari membri della famiglia.

Solo allora ognuno capirà che è ormai troppo tardi per difendersi dalla trama diabolica che Jean andava tessendo alle loro spalle…

leggi anche la recensione di MilanoNera, della quale pubblico un breve estratto:

Questo romanzo appartiene al genere della sensation fiction vittoriana di cui è un esempio La donna in bianco di Wilkie Collins.

Questo genere è stato definito ‘romanzo con un segreto’ e si rifà ai generi del melodramma e del romanzo gotico ed esplora temi considerati provocatori dalle norme sociali dell’epoca come adulteri, truffe, false identità e ha spesso avuto profonde connessioni con il teatro dal momento che molti autori di sensation novel erano anche autori di teatro.

Il tema del teatro compare con prepotenza in Dietro la maschera, perché la protagonista è un’attrice che sfrutta la sua arte per ottenere il suo scopo nella vita.

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Questa voce è stata pubblicata il 7 luglio 2020 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , .
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